
TERMOLI – Il Molise ha bisogno di un po’ più di coraggio. Le risorse ci sono tutte”. Così il presidente dell’Adi (Associazione Alberghi diffusi) Giancarlo Dall’Ara a Termoli in occasione del primo meeting internazionale dell’Albergo diffuso, a proposito del turismo il Molise.
“In questa regione c’è un patrimonio di case vuote non utilizzate, ricco e di tutto rispetto. Ci sono delle competenze importanti. Bisogna fare in modo che queste si sviluppino anche per il tema dei borghi – hanno proseguito dall’Ara -. Devono uscire dalla loro posizione un po’ defilata nello sfondo dello scenario del turismo italiano e tornare ad essere quello che storicamente sono sempre stati: i protagonisti dell’ospitalità. Al momento sono i custodi dell’identità ed il passaggio da custodi a protagonisti richiede un qualcosa che forse, ancora, in alcuni luoghi del Molise non c’è, uno spirito imprenditoriale attivo fatto da persone che abbiano coraggio ed essere dinamiche, di non aspettare i turisti ma di andarli a cercare”.
Con la delegazione giapponese anche un tour operator nipponico specializzato nel turismo dei borghi ed alberghi diffusi. Sono già stati fatti degli accordi con operatori in Molise ed oggi saranno perfezionati.