Match combattuto, nervi tesi e rigore negato: finale tra cartellini e proteste giallorosse. Ora sfida cruciale con la Recanatese.

ANCONA – Che la trasferta allo stadio Del Conero di Ancona, per i giallorossi di D’Adderio, non sarebbe stata una passeggiata era ampiamente prevedibile. La corazzata marchigiana, forte degli ultimi risultati e del piazzamento nel vertice della classifica, parte subito con propositi bellicosi. Tuttavia, il Termoli è sceso in campo con carattere e con la volontà ferma di non darla vinta ai dorici, che hanno dovuto comunque faticare non poco per portare a casa il bottino pieno.
Mister D’Adderio cambia un po’ le carte in campo. La prima novità è l’ingresso come titolare del torreggiante portiere, da poco acquisito, Mark Troselj, lasciando Iannaccone in panchina. Resta invariato l’ormai consolidato trio difensivo con Magnani, Avolio e Biguzzi.
Risultano, invece, fuori rosa Basualdo e Manara, mentre in campo figura da subito Staffa, in posizione di regia e supporto offensivo all’unica punta schierata, Giacomo Romano. Centrocampo denso con gli esterni Tracchia e Antonacci, in campo dal primo minuto Ceesay, Colarelli e Mercuri. In panchina, restano a disposizione Cancello, Colabella e il neo-acquisto argentino Marsico.
La partita parte con ritmi vivaci, con un Termoli abbastanza propositivo. Dopo appena un paio di minuti, su cross di Avolio, Romano tenta la girata di testa in area ma sfiora appena la palla, che esce a lato della porta dell’Ancona. Al 7’ minuto è ancora il Termoli a far correre un brivido ai dorici, con il classico modulo della rimessa laterale lunga di Biguzzi: la palla arriva nel centro dell’area dove Staffa (forse trattenuto) non riesce a girarsi per il tiro, ma recupera Magnani che serve Romano di testa sottoporta, purtroppo, la sua incornata non sorprende il portiere marchigiano che si stende e blocca la sfera. Un bel biglietto da visita del Termoli, che nei primi dieci minuti di gioco mostra carattere e possibilità di impensierire l’Ancona.
Tuttavia, i padroni di casa cominciano pian piano a crescere e sferrare pericolose incursioni verso la porta giallorossa.
Al 13’ minuto è l’Ancona ad avere una ghiottissima occasione, su azione di rimessa lanciata da Kouko, Pecci si ritrova con la palla in area, a tu per tu con Troselj, ma è bravo l’estremo difensore del Termoli a chiudere la saracinesca. Dopo un paio di minuti, è ancora Pecci ad allungarsi in area e sferrare un temibile diagonale che Troselj para e devia in angolo.
Al 20’ minuto è Cericola a divorarsi clamorosamente un gol, su errore difensivo di Antonacci al limite dell’area, che in anticipo in chiusura manca la palla, l’attaccante dorico entra in area e tira una bordata fuori misura che va oltre lo specchio della porta del Termoli.
L’ Ancona aumenta la pressione in campo, ma il Termoli dà l’idea di difendersi bene, almeno fino al 40’ minuto, quando i dorici passano a causa di una leggerezza difensiva. Su cross di Kouko in area, il portiere del Termoli esce bene in anticipo, ma invece di bloccare o respingere con decisione la sfera, la appoggia praticamente a Cericola, che spedisce la palla in rete senza complimenti.
L’ Ancona marca così quello che sarà il gol partita dell’incontro e si va al riposo senza altre grosse emozioni.

Nella ripresa, il Termoli un po’ stordito stenta a ritrovare l’iniziativa e il vigore iniziale, l’Ancona cerca di approfittare con azioni di contropiede. Cericola, sicuramente tra i migliori nei dorici, divora un’altra buona occasione su corner: la sua incornata va di poco alta sulla traversa. Il mister D’Adderio alza il baricentro della squadra inserendo Cancello e Marsico, quest’ultimo che fa il suo primo ingresso in campo con il Termoli, mentre arretra Staffa, schierando così ben tre punte. Rigenera anche le fila del centrocampo, inserendo in progressione Colabella, Galdo e Hisaj e richiamando in panchina Avolio, Ceesay e Colarelli. A complicare il quadro il campo, un evidente nervosismo tra le due squadre, che spesso sfocia in vere e proprie schermaglie. I dorici, infatti, non lesinano il gioco duro e di mestiere nei confronti dei giallorossi, creando una frammentazione del ritmo di gioco e, ovviamente, guadagnando tempo prezioso.
Fioccano cartellini da parte del direttore di gara: alla fine si registreranno anche due espulsioni, una per parte: Colabella per il Termoli e Bonaccorsi per l’Ancona. Il Termoli sembra voler dominare gli ultimi minuti di gioco, lanciandosi disperatamente all’attacco, anche se purtroppo non riesce a concretizzare nulla, in quanto l’Ancona si chiude bene e non lascia spazi e occasioni di penetrazione per gli attaccanti giallorossi. Vibranti proteste dei giallorossi all’82’ minuto per un calcio di rigore non assegnato per fallo in area su Romano, che però ricade poco fuori la linea. L’arbitro, il signor Pelaja della sezione di Pavia, concede solo la punizione dal limite per il Termoli. Questo ci è parso un errore di valutazione dell’arbitro. Ma tant’è.
Si conclude così la partita con la vittoria di misura dell’Ancona sul Termoli per 1 a 0.
Poco da aggiungere, contro una squadra blasonata e con cui il Termoli sapeva che sarebbe stata ardua l’impresa di sopraffarla. Ma i dorici hanno dovuto sudare non poco per incassare i tre punti, poiché la squadra di D’Adderio si è dimostrata tutt’altro che mansueta e facile da superare.
La marcatura alla fine è arrivata solo grazie ad un errore difensivo del bravo portiere Troselj, che ha disputato nel complesso una buona prova. Certamente, il reparto offensivo del Termoli ha mostrato la solita sofferenza nel penetrare e nel finalizzare palle verso la rete, ma va detto che l’Ancona ha elementi di qualità, nell’intero organico di gioco, dalla linea di difesa all’attacco, che non è certo facile sorprendere o superare.
Forse proprio per questo lo staff tecnico giallorosso ha optato da subito per un modulo in campo con un centrocampo più denso, più attento alla copertura ed a proteggersi dal rischio di far dilagare di calciatori come Kouko, Pecci o Cericola.
Questo ha anche funzionato per quasi un intero tempo, poi il gol imprevisto, praticamente regalato agli avversari, ha scompaginato le carte in tavola rimettendo tutto in salita.
Il Termoli continua ad attestarsi sopra la linea dei play out in classifica e domenica prossima ospita la Recanatese, contro cui l’imperativo resta sempre quello di vincere.

























































