Quindici sabati, trenta ore, temi che contano. E per il prossimo autunno è già pronta la quinta edizione.

TERMOLI – Sabato 14 marzo 2026 si è chiuso un ciclo. Nella sala “Ecclesia Mater” del Centro Pastorale della Curia della Diocesi di Termoli-Larino, in Piazza Sant’Antonio, l’Associazione Culturale “Girolamo La Penna” ha consegnato gli attestati della quarta edizione del suo Ciclo di incontri culturali e di formazione politica. Quindici sabati mattina, dal 15 ottobre 2025 al 21 febbraio 2026, trenta ore in tutto, una sola pausa a Natale.
Il corso diretto dal Prof. Avv. Giovanni Di Giandomenico con una formula che non cambia: relatori scelti con cura, temi che riguardano la vita pubblica e ingresso libero. Magistrati, docenti universitari ed esperti si sono alternati davanti a una platea che cresce di anno in anno. L’organizzazione è interamente volontaria, con il patrocinio di Regione Molise, Provincia di Campobasso, Comune di Termoli e Ordine dei Giornalisti del Molise.
Il programma è stato vario e, per alcuni versi, impegnativo. Solo per citare alcuni dei relatori: il Prof. Roberto D’Alimonte, docente alla LUISS ed editorialista de Il Sole24Ore, ha trattato i sistemi elettorali; il dott. Luigi Catelli, magistrato dal 1983 e oggi Presidente della Corte di Appello di Ancona, ha affrontato la riforma costituzionale della magistratura; il dott. Daniele Colucci, consigliere della Corte di Appello di Napoli, ha parlato di giustizia penale. Irene Tartaglia, Direttore regionale della Confcommercio Molise, ha parlato di giovani, lavoro e formazione nel territorio. L’ultimo incontro, il 21 febbraio 2026, ha visto l’Avv. Rolando Santagata sulla tutela penale della pubblica amministrazione e Don Marcello Paradiso sul rapporto tra la Parola e la Politica. Le conclusioni, come sempre, al Prof. Avv. Di Giandomenico.
Alla consegna degli attestati c’erano le istituzioni. Il Vescovo della Diocesi di Termoli-Larino, Claudio Palumbo, ha preso la parola sull’attenzione della Chiesa locale verso iniziative di questo tipo, mentre Vincenzo Niro, sottosegretario alla Regione Molise, ha portato il saluto del presidente Francesco Roberti e Annibale Ciarniello, presidente del Consiglio comunale di Termoli.

Gli attestati consegnati sabato sono stati quaranta e li hanno ricevuti: Nicola Ambrosio, Francesco Barile, Andrea Barsotti, Marcello Cannarsa, Renata Ciavatta, Giuseppe Colombo, Luca Corfiati, Emanuele Di Carlo, Donato Di Gennaro, Adele Di Pardo, Anastasia Fedele, Francesco Fiardi, Michele Fratino, Matteo Giambavicchio, Pasquale Gioia, Severino Leone, Vincenzo Lombardi, Federico Ludovico, Francesco Mancini, Francesco Martinelli, Giuliano Martino, Nicola Mastrogiuseppe, Filomena Matteo, Walter Milano, Michelangelo Nardella, Antonio Occhionero, Bruno Padoin, Luigi Pangia, Maurizio Pangia, Gaetano Mario Pescara, Nicola Prozzo, Raffaello Racchi, Federico Ragni, Adamo Ranieri, Carlo Salvatore, Aurora Sarnataro, Maria Teresa Senese, Ettore Silverio, Michele Trombetta, Serena Trotta.
Ha chiuso la cerimonia il presidente dell’associazione Nicola Felice, che ha tirato le somme senza troppi giri di parole:“Dalla terza edizione ad oggi la partecipazione è cresciuta e il sostegno delle istituzioni non è mai mancato. Quattro anni, quattro cicli: un percorso che non era scontato, reso possibile solo dall’impegno di chi ci crede e dall’attenzione di chi ogni sabato mattina sceglie di essere in questa sala“. Poi i ringraziamenti a relatori, partecipanti e istituzioni, e l’annuncio: “la quinta edizione arriverà con il prossimo autunno, insieme ad altre iniziative che l’associazione sta mettendo a punto”.

























