Termoli Politica Convenzione Comune-Sorgenia: Marinucci non ci sta. “E le opere pubbliche dove sono?”

Convenzione Comune-Sorgenia: Marinucci non ci sta. “E le opere pubbliche dove sono?”

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TERMOLI _ Caro Sindaco, ti chiediamo, mediante alcune mozioni, di istituire un tavolo con gli operatori del settore fotovoltaico e rinnovabili che lavorano nella zona. Ti chiediamo di considerare il Comune come partner dei cittadini per garantire loro la costruzione di un impianto di proprietà che possa dare benefici energetici e monetari mediante l’incentivazione. Che fai?

 Rispondi mettendo in campo, o rispolverando, una convenzione ed un progetto che dovrebbe passare come “compensanzione” alla costruzione di una centrale a ciclo combinato turbogas di potenza superiore ai 700 MW. Caro Sindaco Di Brino, ma ti sei chiesto chi trarrà vantaggio da questo accordo?

Ti sei chiesto chi pagherà le “compensazioni” che Sorgenia deve ai cittadini di Termoli e del bassomolise per il particolato e tutto il resto che producono gli scarichi di una centrale a gas? Le pagherà lo Stato per tramite degli incentivi (e anche certificati bianchi e verdi) a cui contribuiscono i cittadini, in bolletta, nella quota parte che va al sostegno delle rinnovabili. Le pagheranno i cittadini che invece di ottenere dei “guadagni” dall’installazione di un impianto fotovoltaico otterranno una “misera” riduzione fino al 50% in bolletta (sicuramente solo sulla quota energia e con relativo passaggio a Sorgenia). La pagherà la città che non otterrà opere pubbliche ad utilizzo di tutti.

Consideriamo anche che Sorgenia potrà rivendersi la produzione di “energia pulita”, prodotta sui nostri tetti e immessa in rete. Se consideriamo un impianto casaingo tra tariffa incentivante e scambio sul posto in un tempo di 8-9 anni si ripagano i costi iniziali. Come mai, come si legge dal volantino, il riscatto si paga anche oltre i 10 anni?

Quindi, come al solito, nella giungla vince il più forte soprattutto quando non c’è qualcuno che sia capace di difendere il territorio. E anche questa volta, caro Sindaco Di Brino, ci ritroviamo in pasto alla multinazionale di turno che, dopo aver installato una centrale su un territorio che non la voleva, continua a trarre vantaggi facili. Grazie Di Brino!

Paolo Marinucci Consigliere Comunale – Termoli

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