
Immediate sono scattate le ricerche degli uomini del Comando Stazione e del Nucleo Operativo e Radiomobile che hanno battuto il centro e la zona della stazione, infatti, nel giro di pochi minuti poco distante da piazza monumento l’uomo, un quarantaquattrenne rumeno, A.G. le iniziali, il quale è stato bloccato da un equipaggio del Nucleo Radiomobile e immediatamente condotto in caserma.
Al vaglio degli investigatori dell’Arma ci sono le motivazioni del gesto, per il presunto autore della violenta aggressione, dopo le primissime indagini, si sono spalancate le porte del Carcere di Larino dove resterà a disposizione dell’Autorità Giudiziaria con l’accusa di furto con strappo, per essersi impossessato con violenza del cellulare della malcapitata, telefono che è stato poi trovato dai militari in una tasca dei pantaloni dell’arrestato, nonché con la pesantissima accusa di lesioni gravissime per aver procurato una lesione molto profonda al viso della donna lesione che ha richiesto le cure del Pronto soccorso dell’ospedale civile di Termoli ferita per le quali sono stati applicati alcuni punti di sutura, la stessa è stata dimessa con una prognosi di oltre 20 giorni.
I militari inoltre stanno cercando l’arma, verosimilmente un coltello a serramanico, che allo stato non è stato ancora trovato.