LARINO _ Rinviato a giudizio per omicidio preterintenzionale un giovane di Guglionesi, Carmine Galante accusato dalla Procura di Larino di aver picchiato a sangue la madre anziana e malata. La decisione è del Gup del Tribunale di Larino a conclusione dell’udienza preliminare di oggi.
Sempre il Gup, nel corso del rito abbreviato di oggi, ha condannato l’ex marito dell’anziana ad 1 anno e 4 mesi con la condizionale per favoreggiamento.
L’ultraottantenne secondo gli inquirenti è morta dopo mesi di agonia e dopo vari ricoveri al Cardarelli di Campobasso e poi all’hospice del Vietri a seguito delle percosse subìte.
A determinare il decesso, sempre secondo gli investigatori, sarebbe stata una brutta botta all’arcata sopracciliare della sfortunata che avrebbe determinato una emorragia interna e, di conseguenza, lo stato di estrema gravità della vecchietta trasportata dal 118 Molise al Cardarelli di Campobasso.
Secondo le tesi difensive portate avanti dall’avvocato Cianfagna-Bracone che assiste il figlio, la pensionata sarebbe caduta mentre le indagini effettuate dai Carabinieri avrebbero convinto la Procura frentana di un’altra verità molto più pesante ed inquientate. Gli inquirenti, infatti, sono convinti della colpevolezza del figlio che l’avrebbe picchiata a sangue.
Sarà ora la Corte d’Assise di Campobasso, competente per tali reati, a decidere durante il processo se il figlio è colpevole o meno.
L’udienza è fissata per il prossimo 15 febbraio.