
A scanso di cattive interpretazioni di Paolo e di chicchessia, la preclusione non è rivolta all’ottima persona, ma a ciò che ha rappresentato meno di un anno fa. E proprio meno di un anno fa, l’Udc, quindi anche io, di Frattura è stata concorrente. Lo stesso Paolo Frattura, come noto, attraverso un legittimo diritto, facendo ricorso, ci ha riportato prematuramente sulle piazze. Sarebbe impossibile a tutti, ed innanzitutto ai miei figli, quindi, spiegare e far comprendere come si possa nel giro di pochi mesi, cambiare diametralmente candidato. Il nostro Partito racchiude una serie di valori e tra questi ho sempre ritenuto il più importante la coerenza, che ho fatto diventare guida delle mie scelte, da sempre.
Detto ciò, invito il mio segretario Regionale, che certamente continuerà in queste ore a dialogare e confrontarsi con il PD, di tener presente questa difficoltà che s’incontrerebbe certamente all’interno del nostro elettorato, qualora si accettasse tale condizione e di soprassedere a qualsiasi forma d’intesa con il Partito Democratico, se la leadership dovesse restare immutata.
A riguardo, mi preme confermare il mio totale disinteresse nel pormi al vertice di una coalizione, qualora tale rinuncia portasse esiti positivi per il Partito. Confidando nella lunghissima esperienza di Teresio, comunque, lo invito ancora a guardare con occhio interessato all’area moderata di centro, perché nella stessa si possa trovare la soluzione che sia la più giusta ed onesta verso la nostra storia e di rispetto nei confronti delle diverse migliaia di sostenitori che da anni abbiamo al nostro fianco. Sono certo che il nostro vertice Regionale troverà la giusta posizione per il nostro Partito, ritenuto da tutti rilevante e di fondamentale importanza.”