L’uomo, senza fissa dimora e irregolare sul territorio, aveva acceso un fuoco per scaldarsi. Ora è in un centro di permanenza per il rimpatrio.

CAMPOBASSO – Nella giornata di ieri, 7 gennaio, personale della Polizia di Stato della Questura di Campobasso è intervenuto per la segnalazione di un incendio presso uno stabile abbandonato.
Nel pomeriggio, mentre la città era interessata da una nevicata, molti cittadini hanno contattato la sala operativa della Questura allarmati per le alte fiamme che provenivano da un capannone da tempo non utilizzato, ubicato in via San Giovanni. Gli agenti della Squadra Volante hanno raggiunto il luogo dell’incendio per prestare ausilio agli operatori del Comando dei Vigili del Fuoco, impegnati nelle operazioni di spegnimento e messa in sicurezza.
Alcuni testimoni riferivano di aver notato un cittadino straniero uscire dall’edificio in fiamme, fornendone una dettagliata descrizione. I poliziotti si sono messi alla ricerca dell’uomo, rintracciato nelle vicinanze anche grazie all’ausilio di un Carabiniere libero dal servizio.
Il cittadino, di nazionalità nigeriana e senza fissa dimora, ha confermato agli operatori: «Mi sono introdotto nel capannone e ho acceso un fuoco». Tuttavia, ha perso il controllo delle fiamme, provocando colposamente l’incendio.
Condotto in Questura, a seguito di accertamenti dell’Ufficio Immigrazione, è risultato irregolare sul territorio nazionale, destinatario di un provvedimento di espulsione adottato dal Prefetto di Roma e inottemperante all’ordine di lasciare il Paese.
Per questo motivo, è stato trasferito presso un Centro di Permanenza per il Rimpatrio, dove sarà identificato e riaccompagnato nel suo Paese d’origine.
















