
5 degli indagati, di nazionalità diversa da quella italiana, sono stati colpiti da un mandato di arresto europeo eseguito dalle polizie di Polonia e Romania, che avevano avviato indagini in stretto collegamento con il procedimento italiano.
L’operazione dei Carabinieri ha smantellato una struttura transnazionale, costituita da italiani, polacchi e rumeni, specializzatasi nello sfruttamento di giovani donne polacche e rumene in locali notturni italiani, dopo averle indotte a raggiungere l’Italia con la promessa di un lavoro regolare. Nella stessa operazione sono stati sequestrati e sigillati due locali notturni ed una rete di appartamenti acquistati dall’organizzazione con i proventi della tratta.
Questi sono i numeri dell’impegnativa e delicata operazione:
16 le persone arrestate, di cui 11 italiane, 4 polacche ed 1 rumena;
2 i locali, del tipo night club, sequestrati;
26 le perquisizioni locali e 16 quelle personali;
30 i militari del R.O.S. intervenuti;
80 i militari del Comando Provinciale intervenuti, tra cui il personale del Nucleo Ispettorato del Lavoro, dei quali 53 in divisa e 27 in abiti civili;
45 le autovetture impiegate, di cui 20 con targa di copertura e 25 con i colori d’istituto.