LARINO – “Più voglia di politica, più dialogo costruttivo, più attenzione alle nuove generazioni“. Sono questi gli imperativi del nuovo circolo del Partito Democratico di Larino, inaugurato ieri sera nel Centro Storico, in via Cluenzio 40, a Larino. Ospite d’eccezione, il Presidente dell’Assemblea nazionale del Pd, l’on. Matteo Orfini, giunto nella città frentana accompagnato dal segretario regionale Micaela Fanelli e dai massimi vertici regionali del partito.
“Perché è proprio dai circoli – il commento del Presidente della Regione Frattura – che dobbiamo ripartire, come luogo di aggregazione, confronto e proposta politica. A breve discuteremo proprio a Larino, in questo circolo, di Sanità. Una città che, a causa delle dissennate scelte politiche del centrodestra che ha lasciato la Regione sul baratro economico, ha dovuto subire la chiusura del suo prestigioso ospedale per acuti. Ma che resta al centro della nostra offerta sanitaria d’eccellenza per la medicina territoriale di qualità”.
Per un rapporto più diretto con i cittadini, dobbiamo rivendicare il ruolo dei nostri circoli, ha detto il Presidente dell’Assemblea del Pd Matteo Orfini, e lo sforzo maggiore è quello di stare insieme, dialogando. Orfini che poi ha rivendicato con orgoglio il lavoro svolto nei cinque anni della legislatura, soprattutto di quella a guida Pd. “Abbiamo preso in mano un Paese in forte recessione ed ora abbiamo agganciato la ripresa economica – ha continuato – ma qualcosa, soprattutto nella comunicazione, non ha funzionato. Dobbiamo far capire agli italiani che il peggio è alle spalle e, grazie al Governo e al Partito Democratico, dobbiamo tornare ad impegnarci e scommettere sul nostro futuro. Per questo i circoli sono indispensabili, perché sono il luogo privilegiato per incontrare le persone, dialogare con loro, raccogliere le proposte. Ma anche per ricordare i disastri economici e sociali causati dal centrodestra, in Italia e in Molise. Scadenze elettorali importanti sono alle porte, non ci faremo trovare impreparati. Perchè quando il gioco si fa più impegnativo, il Partito Democratico riesce sempre a dare il meglio di sé”.















