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Il centro sinistra
Il centro sinistra
TERMOLI _ Il Centro sinistra con una mozione urgente al Sindaco impegna la Giunta comunale a varare provvedimenti ed agevolazioni economiche a favore di quei lavoratori che sono stati in cassa integrazione. La minoranza chiede una riduzione di tasse a loro favore ed un aumento dell’aliquota irpef, fino al massimo, per coloro che hanno un reddito superiore ai 66 mila euro.

Questa la nota:
PREMESSO CHE nel Comune di Termoli molte cittadine e molti cittadini analogamente ad altri territori del nostro Paese si trovano in una fase di seria difficoltà economica e finanziaria; VALUTATO CHE le difficoltà investono soprattutto le giovani generazioni e le famiglie già consolidate, al punto questo di mettere in discussione la coesione sociale, elemento fondamentale per le nostre comunità; CONSIDERATO CHE per attenuare il grave stato di disagio sono stati già presi dei provvedimenti a livello nazionale, regionale e locale molto spesso non coordinati tra di loro e in ogni caso insufficienti, parziali e temporanei quali ad esempio: il ricorso alla cassa integrazione straordinaria, la dilazione dei ratei di mutuo, il ricorso per le imprese a nuove forme di garanzia al credito e agli istituti di credito, il sostegno al pagamento del canone di affitto per le famiglie in difficoltà; nella straordinarietà della situazione, il nostro ruolo di amministratori locali ci obbliga ad intraprendere, per quel che ci compete, provvedimenti urgenti sulla nostra azione di bilancio e di promozione di altre iniziative in concertazione con altri enti ed istituzioni;

SI IMPEGNA il SINDACO e la GIUNTA COMUNALE di TERMOLI a presentare i seguenti provvedimenti attraverso una serie di atti amministrativi straordinari che intervengano sul bilancio: provvedimento straordinario di esenzione totale dell’addizionale comunale sull’IRPEF per i cittadini che si sono trovati in condizione di cassa integrazione straordinaria e successivamente in mobilità, aumento sino all’aliquota massima dell’addizionale per le persone che hanno complessivamente un reddito annuo superiore ai 66.000,00 €. Le valutazioni dovranno comunque tenere conto dei parametri patrimoniali e finanziari di carattere familiare secondo i conteggi ISEE.

Detta applicazione tiene conto del d.lgs. n. 360/98. Valutazione dei ruoli Irpef comunali in concorso con l’ufficio delle entrate e per avviare lotta all’evasione, riduzione totale dell’addizionale comunale sull’energia elettrica per gli intestatari contrattuali che sono componenti di quelle famiglie che si trovano nelle condizioni di cui al punto 1 primo paragrafo; riduzione tariffaria dei servizi erogati a livello comunale: retta scuole materne, retta asili nido, trasporto scolastico, mensa scolastica, acquisto materiale educativo e formativo; inserimento nelle tariffe di acqua, depurazione e tarsu di ruoli tariffari agevolati per gli intestatari contrattuali che sono componenti di quelle famiglie che si trovano nelle condizioni di cui al punto 1 primo paragrafo; istituire un tavolo di concertazione con le organizzazioni del commercio e le attività commerciali (soprattutto le grandi distribuzioni) in modo da trovare le modalità, in modo permanente, per la costituzione di un paniere di prodotti “di uso necessario e quotidiano” che abbia prezzi scontati e accessibili per quelle famiglie che si trovano nelle condizioni di cui al punto 1 primo paragrafo; Tutte queste tematiche, dovranno essere confrontate con le organizzazioni sindacali, territoriali e quelle di rappresentanza aziendale per costruire una base comune di lavoro. 

I consiglieri Paolo MARINUCCI Daniele PARADISI Filippo MONACO Antonio RUSSO Giacomo Mario DI BLASIO Francesco CARUSO Antonio GIUDITTA