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TERMOLI – Assolti dall’accusa di omicidio colposo, dal Tribunale di Larino primario e aiuto medico del San Timoteo di Termoli, rinviati a giudizio nel 2010 per la morte di un imprenditore agricolo di Serracapriola, Antonio Spagnolo, 63 anni, avvenuta ad aprile 2008 dopo una serie di interventi per diverticoli.
Il giudice frentano, ieri, a conclusione di un’udienza fiume conclusasi nel pomeriggio e di un’ora di camera di consiglio, ha deciso per il proscioglimento del primario del reparto di Urogologia e di un altro medico della divisione.

Il Pm nel corso del procedimento giudiziario aveva parlato di ‘negligenza e respons

L’avvocato D’Aloisio
abilità’ dei due sanitari chiedendo la condanna a 9 mesi di reclusione ciascuno mentre la difesa portata avanti dai penalisti Roberto D’Aloisio per il dirigente medico e Vittorio Facciolla per l’altro sanitario, aveva chiesto l’assoluzione. Il giudice di primo grado ha dato seguito a queste ultime prosciogliendo con formula piena i due imputati.

La decisione non è affatto piaciuta alla famiglia della vittima. In particolare le due figlie del sessantatreenne hanno urlato contro il magistrato “vergogna”. Sin dal decesso del padre, a cui erano molto legate, le due giovani avevano sottolineato il disagio vissuto dal padre e chiesto “giustizia” per l’accaduto. Ora, le due, ancora con maggiore enfasi, la chiedono non condividendo affatto la decisione del Tribunale. Non si esclude la presentazione di un appello.