TERMOLI _ Gli orari dei locali pubblici durante il periodo estivo al centro di un nuovo ricorso. Questa volta a presentarlo è stata un’associazione dei consumatori molisana a seguito di alcune lamentele e di un esposto da parte di privati a dir poco inviperiti dall’impossibilità di riposare durante la notte a causa di musiche dancing e via-vai serali di comitive di giovani piuttosto rumorose. E così tra urla, discussioni, risate e chiacchiere “fiume” accenutuate da scatenati brani rock dancing a più di qualche residente sarebbero saltati i nervi. Non è trascorso, dunque, molto tempo dalla presentazione dell’azione legale con la quale si chiede la chiusura dei locali entro la mezzanotte.

Ora gli stessi balneatori attendono con una certa ansia il pronunciamento del giudice sul caso. La scorsa estate l’ordinanza del Sindaco Greco finì al centro di non poche polemiche tra ristoratori ed operatori turistici
da un lato sostenuti dai giovani e l’Amministrazione dall’altro che aveva proposto lo spegnimento di musiche dancing intorno all’una di notte. Il provvedimento, osteggiato anche dalle associazioni di categoria, finì per essere sospeso dal Tar Molise così come accadde anche a Pescara. Ora, dunque, nel corso delle prime riunioni in Municipio convocate dal vice Sindaco Francesco Caruso, la questione è tornata in ballo ma l’assessore ha “alzato le mani” in attesa del pronunciamento del tribunale sulla vicenda.

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