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CASTELPETROSO _ Il Santuario dell’Addolorata di Catelpetroso festeggia il suo 121° Anniversario dell’apparizione di Maria Addolorata, Patrona del Molise, alle due pastorelle Bibbiana e Serafina. A sottolineare il ricordo dell’evento, un momento di arte e splendore che sospinge verso il cielo con l’esecuzione in prima mondiale assoluta di un’opera inedita sulla Via Matris. Si concluderà, infatti, sabato 21 marzo il Primo Concorso Internazionale di Composizione di Musica Sacra, con la proclamazione, premiazione ed esecuzione dell’opera vincitrice del Concorso Internazionale di musica sacra “Mater Hominis”. “Mater Hominis” è il Premio intitolato a Giovanni Paolo II e dedicato alla memoria di Mons. Ettore di Filippo Arcivescovo emerito della Diocesi di Campobasso-Boiano. L’iniziativa, voluta dalla Presidenza della Regione Molise e dall’Assessorato alla Cultura, è stata curata dall’Associazione per i Servizi culturali ETHOS di Campobasso. Presidente del Concorso è il Senatore Michele Iorio, Presidente della Regione Molise. Il Comitato d’onore è presieduto dal Cardinale Giovanni Battista Re, Prefetto della Congregazione dei Vescovi ed è composto da personalità eminenti del mondo culturale e musicale nazionale.

Con questo Concorso- ha detto il Presidente della Regione Molise Michele Iorio – intendiamo raggiungere una serie di obiettivi ambiziosi: – creare le condizioni ideali per promuovere la cultura attraverso la musica e la poesia; – ricordare, con una composizione artistica di alta qualità, l’indimenticabile statura umana e religiosa di Giovanni Paolo II, che visitò il santuario di Castelpetroso pronunciandovi parole di altissimo spessore culturale, e rievocare il grosso contributo che diede Monsignor Ettore di Filippo alla crescita intellettuale, morale e sociale del Molise; – donare al Santuario della Madonna Addolorata (patrona del Molise) e tramite esso a tutta la regione, un evento di caratura internazionale, capace di essere attore di una crescita armonica e simbiotica del nostro territorio per sviluppare sempre più l’interesse turistico, dal punto di vista artistico, storico e da quello ambientalistico-paesaggistico.”

Dopo i Saluti iniziali del Presidente Michele Iorio, sono previsti gli interventi dell’Assessore alla Cultura Arco, dell’Arcivescovo della Diocesi di Campobasso-Bojano, Mons. GianCarlo Maria Bregantini, del Vescovo della diocesi di Sulmona–Valva, Mons. Angelo Spina (già rettore del Santuario di Castel Petroso), del Vicario Episcopale per il Santuario dell’Addolorata di Castelpetroso, don Rocco Di Filippo, dell’ideatrice e Direttrice artistica del Concorso, Rita D’Addona, del Presidente della commissione tecnico-musicale, Carlo Crivelli. Al termine degli interventi sarà proclamato ufficialmente il vincitore del Concorso Mater Hominis. Seguirà l’esecuzione dell’opera vincitrice Oratorio sacro sulla Via Matris, per soprano, baritono, voce bianca, voce recitante coro a quattro voci dispari, orchestra di ottoni, timpani e percussioni.

Il coro del Settecento Italiano, l’orchestra Molise “Brass ensemble”, soprano Romina Assenti, Baritono Andrea Pisotlesi, voce Bianca Annalisa Gricinella e la voce Recitante di Lino D’ambrosio, saranno diretti dal M° Alfredo Sorichetti , artista di spicco e rilievo nel campo della direzione. Quattro sono i premi previsti dal regolamento del concorso e consegnati dal Sen. Michele Iorio: o Primo Premio; o Secondo Premio; o Premio alla Carriera a mons. Marco Frisina o Premio residenziale ad una molisana iscritta al concorso, ma residente all’estero.

Dall’apparizione di Maria e dal sostrato antropologico nasce “Mater Hominis” progetto che si propone di valorizzare, partendo dal Santuario di Castelpetroso, la religiosità mariana molisana, quale veicolo di cultura e di un particolare turismo antropico che oggi si affaccia, come “turismo di nicchia” nell‘Europa Cristiana. La produzione Ethos ha inteso mettere in risalto la Pregrinatio di Maria, nella Via Matris, attraverso la composizione di un Oratorio Sacro. Il testo letterario dal quale i concorrenti hanno avuto come punto di riferimento è La via Matris scritta da Mons. Angelo Spina, Vescovo della diocesi di Sulmona-Valva.

Il Concorso, una nuova formula per riscoprire, attraverso l’arte e la musica sacra, il Molise nella sua componente Spirituale, nelle sue bellezze naturalistiche e paesaggistiche e nella sua millenaria cultura sintesi di tradizioni e di valori forti e consolidati.

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