Inizia con un pari casalingo nella gara di andata degli ottavi l’avventura del Termoli oltre i confini regionali: i giallorossi non vanno oltre un pareggio contro L’Aquila che si è mostrata squadra forte e ben attrezzata, che si trova in testa al torneo di Eccellenza abruzzese. Il Termoli comunque non è stato da meno, e il pareggio finale è tutto sommato giusto per quel che si è visto sul campo. Certo tra una settimana al “Fattori” de L’Aquila servirà una grande prestazione per il Termoli per passare alla fase finale della manifestazione tricolare: i giallorossi dovranno vincere oppure pareggiare facendo almeno due reti.

Mister Di Bernardo deve rinunciare a diversi calciatori: gli infortunati Amoruso, Santangelo e Mucci e sopratutto gli under D’Ascanio e Spadaccino impegnati nella gita scolastica e per questo assenti. Il tecnico di Portocannone decide così di schierare in attacco il giovane Tiscia (nato come difensore) e Panico; a centrocampo Sivilla, D’Onofrio, Mancuso e Stango; in difesa De Rosa, Lapiccirella, Vitiello e Mascilongo in difesa di Donatelli. Tra le fila abruzzesi tutti presenti i big: compreso l’attaccante Taribello (con un passato al Campobasso) che però sarà ottimamente imbavagliato dalla retroguardia termolese. La prima occasione è per gli ospiti: sugli sviluppi di un angolo è Giuliodori a concludere in rovesciata, Donatelli si salva in angola con un mezzo prodigio.

Il Termoli però amministra bene il campo senza subire gli ospiti e al 25° passa: rimessa laterale di Sivilla, Tiscia spizza di testa e la palla giunge a Stango che con un potente sinistro non lascia scampo ad un incolpevole Di Giammatteo. La gara resta equilibrata e poco prima dell’intervallo giunge il pari: strepitosa azione sull’out sinistra di De Filippis che salta De Rosa e lascia partire un tiro che si spegne all’incrocio dei pali. Un eurogol che strappa applausi anche al pubblico locale. La ripresa è molto avara di emozioni: le due squadre si battono su ogni pallone e le occasioni sono rare.

L’Aquila si vede solo con un’ azione di Villa che mette la palla in mezzo dopo aver superato Donatelli ma la difesa termolese sbroglia. Il Termoli si vede solo con D’Onofrio con una conclusione dai 25 metri ben parata da Di Giammatteo. Molte polemiche della panchina giallorossa nei confronti del guardalinee che nel secondo tempo ha sbandierato diversi fuorigioco dubbi a Panico. Tra sette giorni il ritorno allo stadio “Fattori” de L’Aquila.

 
TABELLINO E VOTI DI TERMOLI-L’AQUILA:

TERMOLI: Donatelli 6.5, De Rosa 5.5, Mascilongo 6, D´Onofrio 7, Lapiccirella 6.5, Vitiello 7, Sivilla 5.5, Mancuso 5 (46° Zurlo 5.5), Panico 6, Stango 7 (81° Lizza s.v.), Tiscia 6 (86° Gaspari s.v.). All. Di Bernardo 5.5

L’AQUILA: Di Giammatteo 6.5, Di Sante 6.5 (62° Talamo 5.5), Nardoianni 6, Giuliodori 6.5, D. Bolzan 7, Ianni M. 5.5, De Filippis 7 (81° Cicotello s.v.), Ianni M. 6, Taribello 5, Villa 5.5 (72° Di Cesare 5.5), Bolzan M. 7. All. Prospero 6

MARCATORI: 25° Stango, 43° De Filippis
AMMONITI: Vitiello, Mancuso e Panico nel Termoli; Giuliodori nell’Aquila
SPETTATORI: circa 400 di cui una trentina ospiti