TERMOLI _ – Preso atto che, ad oggi, non è nota con chiarezza la situazione relativa alla proroga dello stato di criticità post-sisma; – Considerato che tale situazione sta creando una situazione insostenibile nei comuni del cratere dove, di fatto, è ferma l’attività di ricostruzione; – Considerato, altresì, che le motivazioni che stanno bloccando l’emanazione del richiesto provvedimento sembrerebbero ricondursi ad una richiesta di tagli alle spese del personale attualmente in servizio per le attività post-sisma; – Ritenuto che i Sindaci del cratere, anche mediante una rappresentanza, debbano avere un’interlocuzione diretta con il Commissario delegato.
Ciò posto, CHIEDONO 1) l’emanazione di un provvedimento, al pari di quanto fatto per la struttura commissariale che sta operando senza soluzione di continuità, che permetta ai Comuni del cratere di riprendere le attività con immediatezza; 2) che, negli eventuali tagli da effettuarsi, non si intervenga sui provvedimenti relativi ai Comuni del cratere dove le attività post- sisma sono in una fase determinante per il ritorno a condizioni di normalità delle relative popolazioni; In mancanza di riscontro i Sindaci del cratere venerdì 2 marzo p.v. occuperanno la Sala della Giunta Regionale in attesa di ricevere dal Presidente –Commissario Delegato le risposte attese.