Lettera aperta ai componenti del Consiglio Comunale di Termoli.
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Municipio di Termoli, Piazza Sant’Antonio
TERMOLI
– A nome di tutti i cittadini contrari alla realizzazione del progetto denominato per brevità “Tunnel”, l’assemblea dei Comitati Referendari e le associazioni che li sostengono rivolgono oggi un appello ai  consiglieri eletti rappresentanti della collettività tutta.
A poche ore dalla decisione finale circa la possibilità o meno di effettuare il referendum cittadino, vogliamo ricordare l’importanza cruciale di questa votazione, arrivata dopo un anno e mezzo di tentativi di ogni genere tesi ad ottenere la consultazione referendaria.

La presentazione dei quesiti, la raccolta di tremila firme per la petizione popolare, le continue iniziative di informazione e sensibilizzazione sono altrettante prove della maturità democratica dei cittadini di Termoli, che chiedono fortemente di essere i protagonisti delle  scelte in grado di alterare in profondità il volto e la natura stessa della loro città, e rifiutano con fermezza il ruolo di spettatori passivi che l’Amministrazione ha sinora riservato loro.
In questi mesi è stata scientemente impedita qualunque forma di consultazione e partecipazione democratica, adducendo spesso pretesti indifendibili e ricorrendo ad espedienti di temporeggiamento che non hanno però fermato la discussione, lo studio dei documenti, la  diffusione delle conoscenze tra la popolazione.
Siamo ora arrivati all’atto finale: la Commissione ha espresso il suo parere tecnico, ma  il Consiglio Comunale, mai interpellato finora durante tutta questa lunga vicenda, ha il potere sovrano e conclusivo di consentire o meno lo svolgimento del referendum che tanti cittadini chiedono, e da  tempo.
Siamo certi che tutti voi avete ben chiara la gravità della responsabilità che state per assumervi davanti alla collettività che rappresentate: non potete infatti dubitare dell’interesse che la cittadinanza nutre per questo tema, né potete ignorare le richieste di partecipazione e condivisione avanzate in quest’anno e mezzo. 
Non vi si chiede di esprimervi sull’opportunità o meno di realizzare il progetto, bensì su qualcosa di molto più importante: questo Consiglio Comunale riveste agli occhi dei cittadini una portata storica. In primo luogo, la decisione sui quesiti referendari vi offre la possibilità  di riappropriarvi della vostra funzione primaria, così spesso stravolta in Italia dall’eccesso di decisionismo unilaterale delle Giunte esecutive.
Ma soprattutto avete l’opportunità di scrivere una bella e luminosa pagina della storia di questa città, dando il via libera alla prima consultazione diretta della popolazione mai realizzata in regione, ponendo così Termoli ai primi posti nel processo di partecipazione democratica.Oppure potete soffocare la voce della collettività negando i referendum, confermando le motivazioni, irrituali e spesso dettate da fraintendimenti dei quesiti, con le quali la Commissione Referendaria li ha ritenuti inammissibili.
Ricordate però che togliere la parola ad una comunità comporta un onere politico che non sarà facilmente dimenticato: avete due strade davanti a voi, da un lato  la gloria di aver ridato alla città la sua voce, da tempo soffocata, dall’altro  la vergogna di aver irresponsabilmente impedito una consultazione  cercata e voluta. 
Vi chiediamo un atto di coscienza e di coraggio: questi 18 mesi hanno segnato un livello molto basso di democrazia, e ci aspettiamo che  vogliate  porre fine a questa sordità nei confronti delle legittime richieste di chi vi ha eletto a rappresentarli.

L’Assemblea dei Comitati Referendari 
e il Coordinamento No Tunnel

2 Commenti

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    ma quando è stata fatta “l’isola ecologica” al centro piazzale del porto nessuno ha fatto ammutinamento? Il progetto è meravigliosamente avveniristico, troppo bello, forse troppo, per Termoli.