Occasione sprecata sotto la pioggia: Termoli domina ma si fa raggiungere al 92’.

TERMOLI – Ennesima occasione sprecata per il Termoli contro un modesto San Marino. Sotto un vento incessante e pioggia battente per tutti i novanta minuti, i giallorossi di D’Adderio hanno praticamente dominato la partita sin dalle prime battute, lasciando davvero pochi spazi agli ospiti.
Nel primo tempo, col vento a favore, diverse sono state le occasioni per il Termoli, purtroppo vanificate. Si va al riposo a reti inviolate.
Nella ripresa si ripropone lo stesso cliché d’avvio partita, con il Termoli che comunque predomina il campo ma non concretizza. Bisogna, però, aspettare il 63’ minuto perché il risultato si sblocchi: corner battuto da Colabella e Magnani, nella mischia in area, si inserisce di prepotenza e colpisce a rete, imparabilmente. Il Termoli va così in vantaggio per una rete a zero, risultato sin qui ampiamente meritato.
A questo punto, i giallorossi commettono un errore grave: si distendono un po’ troppo sugli allori, pensando di poter gestire agevolmente il risultato fino alla fine. Intorno alla mezz’ora della ripresa, infatti, il San Marino va vicinissimo al gol con un colpo di testa di Tosi che manca davvero di poco la porta.
A questo punto, Mister D’Adderio, come di consueto, inizia una serie di sostituzioni per rigenerare e coprire la squadra. Tuttavia, proprio quando l’agognata vittoria sembrava ormai alla portata, in pieno recupero, arriva la beffa: Boubacar Sambou riceve un buon cross in area e incorna la sfera, battendo Iannaccone. La difesa termolese resta inspiegabilmente “imbambolata”. Il San Marino pareggia così al 92’ minuto, in piena zona cesarini, lasciando lo stadio Cannarsa sgomento. Ormai, non c’è più tempo per reagire e il tabellino al triplice fischio finale marca 1-1.
Cosa dire di più: la squadra ha giocato e lottato generosamente, ma davvero è amaro buttar via in questo modo punti preziosissimi. Questo Termoli ha sempre giocato dignitosamente con le prime della classe ed ha raccolto molto meno di quanto merita.
Di solito sembra il centroattacco il reparto più debole della squadra, però in questo caso qualcosa non ha funzionato nelle retrovie. Purtroppo, siamo la quinta squadra del girone con il minor numero di marcature (17 gol realizzati e 19 gol subiti). La gestione della partita in fase di copertura è stata discutibile e troppo emotiva: poca qualità e troppi “spazzamenti” non sempre sono la soluzione migliore. Certamente, un campo pesante e avversità meteorologiche non agevolano moduli e gestione della palla.
Adesso, non resta che archiviare anche questo pareggio, che posiziona il Termoli a 19 punti, in una situazione certo critica ma non disperata: c’è ancora tutto un girone da disputare. Tuttavia, domenica prossima si prepara l’insidiosa trasferta contro l’Ancona: terzo in classifica e forte della vittoria fuori casa contro la capolista Ostiamare. Non sarà affatto una passeggiata, ma abbiamo visto che questo Termoli può riservare sempre sorprese, in particolare contro squadre di livello.






































