Sabato 21 e domenica 22 febbraio a Termoli in piazza Monumento torna il mercatino etnico e del piccolo antiquariato CHI CERCA TROVA organizzato dall’associazione ACAI.
Numerosissimi gli espositori provenienti da tutta Italia con la merce più varia. La finalità del mercatino é in particolare quella di offrire un ampio spaccato della produzione locale, regionale, nazionale e di prodotti etnici. Per chi non si accontenta di essere conformista ma va alla ricerca della novità, del pezzo pregiato o particolare o curioso, una visita al mercatino rappresenta un modo per soddisfare i desideri. E quest’anno le curiosità sono davvero tante dalle stoffe del Guatemala, ai libri antichi, alla sartoria africana. La rassegna é anche un modo per valorizzare l’artigianato artistico che in Molise ha una lunga e consolidata tradizione e rappresenta un settore in costante crescita al quale si avvicinano anche molti giovani. Al mercatino é possibile reperire una infinità di oggetti per rendere accogliente la casa con un tocco di originalità in più: dai quadri, alle ceramiche, al decoupage, al ricamo, all’artigianato estero.

Oltre a quella delle delegazioni estere particolare é la presenza di artigiani provenienti dalle Marche. Ampia è la rappresentanza dei vari settori commerciali ma anche di artigiani, restauratori e antiquari che valorizzano al meglio i prodotti dell’artigianato artistico. Sono dunque tanti i motivi per visitare il mercatino CHI CERCA TROVA. Una visita alla rassegna é anche il modo per apprezzare il lavoro di chi non produce in serie ma ogni giorno cerca qualcosa di nuovo e di originale per soddisfare la clientela. Una occasione per trascorrere qualche ora in maniera diversa.

1 commento

  1. Mercatino???
    Continuano a chiamarlo mercatino quell’accozzaglia di chincaglieria priva di valore.
    Qui non sanno proprio cosa significhi un mercatino dell’antiquariato.Si ostinano a far venire le solite bancarelle con le stesse identiche cose. Fateci caso sopratutto sulle bancarelle dei pakistani. Cambia l’espositore ma la merce è la stessa.Lo stesso dicasi per il cosidetto mercatino etnico.
    L’unica volta che si fece un mercatino degno di tale nome fu 15 anni fa in piazza S.Antonio.al calare della notte gli espositori furono lasciati al buio e da allora non tornarono più.