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TERMOLI _ Prendendo spunto da recentissimi e troppo frequenti casi (anche mai giunti alla attenzione pubblica) di situazioni patologiche derivanti dalla assunzione di alcool da parte di minorenni vorrei cogliere l’occasione per lanciare un appello a questi ragazzi di interrompere questa consuetudine di pensare all’alcool come fonte di divertimento,di svago e di trasgressione. Cominciano a vedersi ragazzi anche di soli dodici anni con tassi alcoolemi che superano più del doppio i valori consentiti dalla legge. L’assunzione di alcool in età giovanile produce sull’organismo un effetto dannoso che può rivelarsi pericolosissimo per la salute e provocare danni irreversibili nonchè una vera dipendenza fisica come quella delle “droghe” , per non parlare delle conseguenze derivanti dagli atti compiuti in uno stato di alterazione psichica che spesso causa di incidenti stradali con conseguenze invalidanti permanenti. E’ assolutamente fuorviante e sbagliato quando si tratta di minorenni fare distinzioni tra bevande alcoliche ,superalcolici,birra,vino …tutte sono da evitare. 

Nei ragazzi fino a sedici anni infatti il sistema di purificazione del sangue da parte del fegato (alcooldeidrogenasi) non funziona in modo ottimale e quindi li rende più esposti all’effetto farmacologico centrale, cioè sul cervello,che va dall’euforia,all’aggressività,alla irrascibilità , fino alla totale sedazione (sonnolenza) ed al coma etilico con tutta la sintomatologia intermedia:vomito,vertigini perdita della percezione dei pericoli,rallentamento dei riflessi etc. Il fenomeno è veramente una emergenza sociale della quale si deve tener conto e tutti noi come famiglie dobbiamo sensibilizzarci a non sottovalutarlo ed affrontarlo in sinergia anche con gli organi di polizia e tutto il tessuto sociale soprattutto con il rispetto dei divieti di vendita di alcoolici ai minori.

Con l’estate aumenta l’intensità ,il tempo e le occasioni di aggregazione giovanile ed aumentano le occasioni di lasciarsi andare ad abbondanti bevute ,come convincere questi ragazzi che ci sono divertimenti più sani ed altettanto soddisfacienti? Alcuni di loro mi hanno detto che “a Termoli non c’è niente”,forse sarà anche vero ma in altri posti dove c’è “di più” le cose da questo punto di vista vanno anche peggio di termoli.

Di fronte a questo problema ci si sente inermi ma c’è un suggerimento possibile, che ai ragazzi apppare sicuamente impossibile, che è quello di ricercare il divertimento,la felicità,la naturale trasgressione della età adolescenziale,dentro se stessi e negli altri senza ricercare la propria realizzazione nella effimera , inutile e qualche volta irreversibile esperienza “della felicità farmacologica” che potrebbe sfociare in una tossicodipendenza permanente.

Giancarlo Totaro
medico Asrem

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2 Commenti

  1. nessuno pensa che la colpa puo essere anche dei genitori? che ci fa alle 4 di mattina in giro un minorenne? e chi gli da i soldi per andare per locali? allora quando si becca un minorenne ubriaco ci vorrebbe una bella multa salata ai genitori e se il fatto si ripete bisogna togliere la patria potestà.

  2. elettore:certo in primis dei genitori,ma anche dall’insieme della società -amici,genitori degli amici-dai commercianti-da chi deve effettuare i controlli-dai mezzi di comuni9cazione ….però bisogna fare molto di più di quello che si fa adesso