
A loro carico, fino a questo momento, non c’è alcun capo di imputazione ma solo riferimenti ad articoli normativi sui quali si sta indagando quali l’abuso d’ufficio e l’aggiotaggio.
Tra le persone destinatarie della richiesta di proroga c’è il Presidente della Regione Michele Iorio, l’Assessore regionale Gianfranco Vitagliano, il Presidente dell’impianto saccarifero Domenico Porfido, l’ex amministratore dello stabilimento Luigi Tesi, il Cda in carica fino al 2009 e il collegio sindacale precedente.
Gli accertamenti sono stati condotti dalla Guardia di Finanza che ha effettuato verifiche di natura fiscale inerenti il bilancio dello Zuccherificio. Tra i motivi delle indagini in corso, il bilancio del 2008 dello stabilimento.
Sulla vicenda il Presidente dello Zuccherificio Porfido ha convocato una conferenza stampa, unitamente al proprio difensore, il penalista Antonio De Michele, mercoledì 15 giugno alle ore 10.00 presso il suo studio sito in via De Gasperi, 19 (3^ piano).