I tecnici nominati dai giudici, a conclusione di accertamenti, hanno escluso la morte per elettrolocuzione. La Difesa: “noi lo avevamo sempre detto”.
Il dato, estremamente rilevante, va a sostenere quanto dichiarato fino ad oggi dalla difesa degli imputati, i titolari della ditta balneare accusati di omicidio colposo, assistiti dal penalista termolese Domenico Bruno. Dunque per la brutta vicenda al centro di anni di udienze che avevano portato i giudici del Tribunale di Larino a ritenere colpevole gli imputati condannati ad una provvisionale di 250 mila euro circa, sembra sia vicina la definizione. I familiari del giovane, costituitisi parte civile, non concordano con tale ipotesi ed attendono con ansia il “verdetto” dei giudici di secondo grado.








