Il Termoli Calcio supera di misura l’Angelana in un match combattuto e deciso nel finale. I cambi di mister Esposito risultano decisivi per scardinare la resistenza umbra.

LARINO – Il Termoli calcio, alla seconda giornata di campionato, mette nel sacco i primi 3 preziosissimi punti contro la compagine umbra dell’Angelana. Per l’ennesima volta, si gioca in casa sul campo neutro del Fonte Focolare di Larino, nuovo impianto in sintetico, ma ancora incompleto di strutture ricettive per le tifoserie, per questo motivo l’incontro si è svolto “a porte chiuse”.
Perdurano ancora gli interminabili lavori allo stadio termolese “Gino Cannarsa”, creando non poco disagio alla squadra, a cui viene a mancare il sostegno acceso e vibrante della curva Guida: fattore certamente non irrilevante a livello psicologico. Tuttavia, un nutrito drappello della tifoseria è giunto anche a Larino ed ha seguito, discretamente e dalla distanza, la partita dei giallorossi.
I giallorossi di mister Esposito scendono in campo col dichiarato proposito di far punti contro l’Angelana, reduce a sua volta da una bella vittoria contro l’Atletico Ascoli, impresa tutt’altro che facile e scontata.
La partita comincia con tre quarti d’ora di ritardo poiché il direttore di gara, il signor Aprile della sezione di Caserta, ordina il cambio delle casacche ai calciatori del Termoli, riscontrando similitudini cromatiche che potrebbero confondere in campo. Impresa complicata, dato che i magazzini della squadra non sono in loco.
Al fischio di avvio, le squadre iniziano guardinghe e si studiano. Il primo tentativo è del Termoli con Colabella, dopo 5 minuti di gioco che, come suo solito, ci prova dalla distanza con un insidioso rasoterra che costringe il portiere umbro Buini a stendersi e respingere la sfera. Buona occasione dell’Angelana con Tomassini al 20’ minuto, su calcio di punizione dal limite dell’area giallorossa, ma la parabola viene intercettata e deviata fuori da Vandelli.
Successivamente, è il giallorosso Dompnier a provarci dopo gli sviluppi di un corner ed una mischia furibonda in area, recupera la sfera su ribattuta, ma la sua conclusione esce di poco al lato. Al 43’ minuto, da una lunga rimessa laterale in area, è Calemme a ritrovarsi un buon pallone tra i piedi, ma la sua insidiosa conclusione si infrange sull’esterno della rete. Ci si avvia così verso la chiusura della prima frazione di gioco a reti inviolate, con un sostanziale equilibrio in campo.
La ripresa vede un Termoli più determinato, ma sempre attento alle retrovie. L’Angelana appare squadra a cui è molto pericoloso lasciare spazi.Dopo neppure un minuto è il giallorosso Caccavale a recuperare un traversone di Di Zio in area, ma la sua conclusione vola alta sulla traversa. Dopo 5 minuti, è Caccavale a ricambiare il favore e servire l’accorrente Di Zio in area, ma la sua incornata va poco fuori dello specchio della porta.
Mister Esposito, dopo il quarto d’ora della ripresa, capisce che è il momento buono per cambiare marcia alla squadra ed attua un triplice cambio. Richiama gli esausti Calemme, Di Zio e Caccavale e inserisce Gioacchini, Genovese e Tedesco, dando un assetto più offensivo e fresco alla squadra.Successivamente, dopo cinque minuti, il CT giallorosso richiama anche Campanile per far spazio a Iasevoli, un’altra punta in campo. Esposito vuole evidentemente giocarsi il tutto per tutto per arrivare alla marcatura.
La pressione del Termoli cresce e intorno al 75’ minuto è proprio il neoentrato Tedesco a mancare di un soffio la zampata finale sotto porta, su un bel cross di Colabella che attraversa indisturbato l’area umbra. Ovviamente, l’Angelana non sta a guardare e approfitta per giocare di rimessa, soprattutto con il Termoli proteso tutto in avanti.
Dopo un paio di minuti, infatti, sono proprio gli ospiti in azione di contropiede a far correre un grosso brivido ai giallorossi: D’Alessandris si invola sulla fascia sinistra e in area lascia partire un potente diagonale che si stampa sul palo.Su rovesciamento di fronte è ancora Dompnier a concludere, ma il suo tiro è fuori misura. La partita sembra aperta e tutto può accadere.
All’85’ minuto gli ospiti reclamano vanamente per un presunto fallo di rigore su Zenoni: a parte il fatto che l’intervento è parso appena fuori area, l’arbitro era comunque a due passi dall’azione. Dopo un paio di minuti è il Termoli, invece, a reclamare un fallo di mano in area di un difensore dell’Angelana, ma anche in questo caso l’arbitro non assegna la massima punizione.
Gli ultimi minuti di gioco sono concitati e il risultato sembrerebbe tuttavia avviarsi verso il pareggio. Ma il Termoli non demorde e all’88’ minuto arriva il guizzo che decide la partita. Da battuta di calcio d’angolo di Colabella, la palla viene ribattuta fuori area da un difensore ospite, accorre Bonotto che conclude, ne esce fuori una sorta di tiro telefonato dove Iasevoli è lesto a correggere in rete.
Esplode la gioia liberatoria dei giallorossi in campo.

L’arbitro assegna 5 minuti di recupero, ma il Termoli difende strenuamente il risultato fino alla fine e vanifica le incursioni degli ospiti, conquistando così gli agognati tre punti. Partita non facile e squadra ostica l’Angelana, che ha dato filo da torcere ai giallorossi. Va dato merito al mister Esposito e ai ragazzi di averci creduto e giocato la partita fino all’ultimo, senza arretramenti.
Gli innesti del secondo tempo hanno certamente fatto la differenza e cambiato il passo della squadra, che ha assunto una dimensione di gioco più offensiva. È vero che si assumono dei rischi, ma se si vogliono ottenere dei risultati è un atteggiamento necessario.
In questo caso è stato premiante per il Termoli, che adesso guarda alla trasferta infrasettimanale contro il Giulianova con una certa serenità e più consapevolezza delle proprie capacità.




























































