Vittoria fondamentale e sudata per i giallorossi nel recupero infrasettimanale al Cannarsa. Salvezza a un passo e attesa per i possibili sviluppi societari.

TERMOLI – Vittoria di misura del Termoli, nella partita di recupero infrasettimanale contro la Sammaurese, rinviata per ben due volte a causa delle recenti e drammatiche vicende metereologiche. Vittoria, comunque, non facile contro i romagnoli, fanalino di coda della classifica, che arrivano al Cannarsaper nulla docili, pronti a vendere cara la pelle.
I giallorossi di D’Adderio, reduci da un pareggio infuocato nella trasferta abruzzese, hanno accusato fisicamente il colpo e la fresca compagine della Sammaurese ha dato non poco filo da torcere ai padroni di casa. In campo per il Termoli la solita formazione, con il trio difensivo Magnani, Biguzzi e Avolio davanti la porta difesa da Iannaccone. Linea di centrocampo densa con Tracchia, Ceesay, Thiane, Colabella, Hysaj e Mercuri. Unica punta il bomber Romano, che funge da reparto offensivo.
La partita parte con ritmi non troppo esaltanti, con il Termoli che tenta di trovare varchi in avanti e la Sammaurese che si difende bene e ne approfitta per le ripartenze, talvolta mettendo in difficoltà i giallorossi. La prima vera azione offensiva, infatti, al 6’ minuto, è proprio dei romagnoli con Pipicella che serve un buon cross in area per la testa di Bertani, ma la sua girata vola di poco alta sulla traversa.
Dopo qualche minuto, su azione di rimessa, è ancora la Sammaurese con Larhib a provarci dalla distanza, ma il portiere del Termoli, Iannaccone, blocca senza problemi. Al 12’ minuto da segnalare un buon fendente dalla distanza di Colabella, ma il tiro, teso e centrale, viene bloccato con sicurezza dal portiere romagnolo.
Da una lunghissima rimessa laterale di Biguzzi in area, un difensore della Sammaurese, in marcatura su Ceesay, interviene di testa e per poco non sigla un clamoroso autogol; ma l’intervento in elevazione del portiere romagnolo Pollini devia la sfera in calcio d’angolo. La seguente battuta dalla bandierina per i giallorossi, trova pronto Hysaj a colpire di testa in piena area, ma la sua incornata esce a lato.
Su successiva azione di contropiede, la Sammaurese ha una ghiottissima occasione con Valentini che verticalizza su Bertani, questi penetra in area e riesce quasi a scartare il portiere Iannaccone, ma un pronto recupero della difesa disturba la conclusione dell’attaccante romagnolo che si allunga e sciupa malamente una palla d’oro.
Poco dopo la mezz’ora, su rovesciamento di fronte, è invece il Termoli a sciupare la sua migliore occasione. Mercuri imbecca Thiane al limite dell’area, ma il centrocampista giallorosso lanciato a rete, tira frettolosamente e senza qualità, la sua conclusione finisce fuori dallo specchio della porta. Un gol più difficile da sbagliare che da mettere dentro, con il compagno di gioco Colabella, al suo fianco, che si dispera.
Poco prima di andare al riposo, l’ultimo guizzo è per gli ospiti su calcio di punizione di Brigidi che verticalizza un pallone pericoloso in area, dove Magnanini ci arriva con la punta del piede, ma Iannaccone è pronto a parare.
Si va al riposo senza reti e con un sostanziale equilibrio in campo.
Nella ripresa il Termoli appare un po’ più vivace: d’altro canto, se si vuole portare a casa il risultato occorre necessariamente fare di più, anche se permane la sensazione di un reparto d’attacco un po’ troppo isolato e di una squadra stremata, più attenta a coprirsi che offendere.
La svolta arriva al 56’ minuto, quando Colabella servito da Thiane, penetra in area e viene contrastato energicamente da un difensore della Sammaurese. L’atterramento per il direttore di gara, il signor Bassetti di Lucca, è falloso e assegna senza esitazioni il calcio di rigore per il Termoli. Vane le proteste dei calciatori della Sammaurese.
Si incarica della battuta Romano: il bomber giallorosso spiazza freddamente Pollini, siglando il vantaggio per il Termoli e la sua centesima marcatura in serie D.

Il gol ha un effetto liberatorio per il Termoli, che porta entusiasmo in campo e tra gli spalti. A questo punto i padroni di casa gestiscono la partita con più serenità e senza “ansia da prestazione”, concedendo pochi spazi agli avversari.
La Sammaurese tenta timidamente di reagire, ma non ci saranno occasioni eclatanti per impensierire Iannaccone. D’Adderio nel frattempo rinfresca la squadra con alcuni innesti mirati e ormai collaudati, inserisce in progressione Staffa, Cancello, De Risio e Marsico e richiama in panchina gli esausti Colabella, Romano, Ceesay e Mercuri.
Da segnalare una bella conclusione a volo di Staffa dalla distanza, quasi in conclusione di tempo. Poi si arriva al triplice fischio finale senza particolari patemi per i giallorossi. Tre punti preziosissimi conquistati sudatamente, che portano il Termoli in posizione mediana della classifica, diverse lunghezze sopra della zona playout, mentre mancano tre partite alla fine della stagione, due da disputare tra le mura casalinghe.
Domenica prossima arriverà a Termoli il Notaresco, squadra arcigna e che non verrà a regalare nulla, dato che è in corsa per giocarsi la lotteria dei playoff. Certamente, l’obiettivo della permanenza nella categoria oggi è ampiamente alla portata dei giallorossi, ma questo non deve far perdere concentrazione. Sappiamo bene che la squadra continuerà a prepararsi con puntiglio e con impegno.
Al collettivo giallorosso, inoltre, va dato merito anche per lo spirito di sacrificio e per l’attaccamento ai colori dimostrato, nonostante le difficoltà economiche e le traversie che attraversano il club del Cavalluccio. Permangono le speranze di concretarsi le “voci di corridoio” che parlano di trattative in corso, per un rinnovato assetto societario e un rilancio del Termoli calcio. Nei prossimi giorni, si attendono sviluppi e aggiornamenti in merito.



























































