Il Comune di Termoli lancia la sfida per il prestigioso titolo nazionale in sinergia con il territorio e la Regione Molise.

TERMOLI – «Termoli e Macchiagodena insieme per la candidatura della città adriatica a “Capitale Italiana del Libro” 2027. Il Comune di Termoli annuncia ufficialmente la propria candidatura a “Capitale Italiana del Libro” 2027, con un progetto ambizioso che mette al centro la lettura come strumento di crescita culturale, inclusione sociale e sviluppo territoriale.
Città di mare dalla storia millenaria, Termoli intende valorizzare il proprio patrimonio culturale e identitario attraverso un programma diffuso di iniziative che coinvolgeranno scuole, associazioni, biblioteche, operatori culturali e cittadini di tutte le età. La candidatura nasce con l’obiettivo di rafforzare il ruolo del libro come ponte tra generazioni, linguaggi e comunità.
Il dossier, realizzato in collaborazione con la Regione Molise, Università degli Studi del Molise, Macchiagodena e Frentania Teatri, propone un calendario ricco e articolato: festival letterari, incontri con autori, laboratori per bambini e ragazzi, percorsi di lettura nei quartieri, eventi sul lungomare e nel borgo antico, oltre a progetti innovativi che integrano letteratura, arti visive e nuove tecnologie.

“Abbiamo presentato la candidatura – ha detto il Sindaco Nicola Balice – perché pensiamo che la nostra città abbia tutti i requisiti per poter ambire al titolo di Capitale Italiana del Libro per il 2027. I libri da sempre rappresentano una fonte primaria del sapere, una opportunità di crescita culturale. Per la Città di Termoli si tratta di una occasione importante per rafforzare la nostra identità promuovendo la lettura come strumento di crescita collettiva”. All’interno della candidatura, il coinvolgimento di Macchiagodena assume un valore strategico, rafforzando l’idea di una progettualità condivisa che mette in relazione costa ed entroterra, in un dialogo culturale capace di ampliare lo sguardo e generare nuove connessioni tra comunità.
Particolare attenzione sarà dedicata all’accessibilità e all’inclusione, con iniziative rivolte a pubblici fragili, programmi di promozione della lettura nelle periferie e collaborazioni con istituti scolastici e realtà del terzo settore.
“Con questa candidatura – dichiara il Vice Sindaco – Termoli vuole affermarsi come città della cultura aperta, dinamica e partecipata. Il libro diventa così uno strumento per costruire comunità, stimolare il pensiero critico e valorizzare il nostro territorio.”
Il progetto si fonda su una rete solida di partner locali e nazionali e mira a lasciare un’eredità duratura, potenziando le infrastrutture culturali e consolidando abitudini di lettura diffuse e sostenibili nel tempo.
La candidatura di Termoli, insieme a Macchiagodena quale partner territoriale, rappresenta una sfida e un’opportunità: trasformare il territorio in un laboratorio permanente di cultura, dove il libro diventi protagonista di un racconto collettivo capace di guardare al futuro».
Comune di Termoli

















