Investimento da 740mila euro per combattere le isole di calore. Affidata la progettazione all’Architetto Laura Papariello: quattro aree urbane rinasceranno come polmoni ecologici.

TERMOLI – Non una semplice piantumazione di alberi, ma una vera e propria infrastruttura naturale capace di dialogare con il tessuto urbano e mitigare gli effetti dei cambiamenti climatici. La Città di Termoli accelera sulla strada della sostenibilità ambientale e ufficializza l’avvio del progetto denominato “Biblioteche Arboree”. L’iniziativa, che mira a creare una rete urbana di aree naturali, ha appena superato lo scoglio burocratico decisivo con la pubblicazione della Determinazione Dirigenziale n. 878 del 09-04-2026.
L’intervento è sostenuto da un finanziamento di 740.000,00 euro, interamente derivante dai fondi comunitari del Programma Regionale Molise FESR FSE+ 2021-2027. Un investimento che si pone l’obiettivo di trasformare quattro zone periferiche e residenziali in modelli di avanguardia urbanistica.
Il termine “Biblioteca Arborea”, che richiama celebri esempi internazionali di rigenerazione urbana, definisce spazi in cui la vegetazione non ha solo uno scopo ornamentale. Come si legge nelle premesse del progetto, l’obiettivo è il “miglioramento del microclima e del confort della città con il miglioramento di servizi ecosistemici”. Le aree verranno progettate per abbattere le temperature durante le ondate di calore, filtrare le polveri sottili e favorire la biodiversità locale, agendo come “corridoi ecologici” tra il cemento.
Il Settore Lavori Pubblici, ha individuato quattro aree strategiche che diventeranno i pilastri di questa rete verde: Via Fortore, dove lo spazio aperto verrà riconfigurato per offrire zone d’ombra e ristoro bioclimatico; Via Pisa, un’area destinata a integrare il verde con percorsi di sociologia urbana; Via Torino, punto nevralgico per il filtraggio dell’aria in una zona densamente abitata; Via Inghilterra, che vedrà la creazione di un ecosistema urbano integrato.
Data la complessità dell’opera e la necessità di rispettare le rigide scadenze europee, i servizi di ingegneria e architettura sono stati affidati a una professionalità esterna di comprovata esperienza. L’incarico è stato conferito all’Architetto Laura Papariello, con studio a Termoli, che si occuperà della progettazione di fattibilità tecnico-economica, dell’esecutiva e della direzione lavori.
L’Arch. Laura Papariello ha ottenuto l’affidamento con un ribasso del 12,00%, per un compenso professionale complessivo pari a 60.911,14 euro. Il Responsabile Unico del Progetto, l’Ing. Elisabetta Canonico, monitorerà il rispetto del cronoprogramma che impone un traguardo certo: la conclusione di tutte le opere entro il 31 luglio 2028.
“L’iniziativa si inserisce nella variazione al Documento Unico di Programmazione (DUP) per garantire che la città sia pronta a rispondere alle sfide del prossimo decennio, migliorando la qualità della vita dei cittadini attraverso infrastrutture verdi resilienti” – fanno sapere dal Comune di Termoli.
















