Dopo la sentenza del Consiglio di Stato e la riedizione della prova orale, il Comune assume 10 vincitori e 6 idonei. Cessati gli 11 contratti della vecchia graduatoria: il Comando scende a 17 unità e segnala forti criticità sui servizi.

TERMOLI – Dal 1° ottobre 2026 la Polizia Locale di Termoli tornerà a respirare. Quel giorno è indicato come data programmatica per l’ingresso di 16 nuovi agenti a tempo pieno e indeterminato10 vincitori del concorso e 6 idonei che saranno assunti grazie allo scorrimento della graduatoria. A stabilirlo è la determina dirigenziale firmata dalla dirigente Adele Santagata, responsabile del Servizio Gestione Risorse Umane del Comune di Termoli.

L’atto chiude una vicenda iniziata nel 2020, con l’avviso pubblico per 10 posti di Agente di Polizia Municipale. Il percorso si è complicato dopo la sentenza del Consiglio di Stato che, riformando la decisione del TAR Molise, ha annullato la prova orale e ha ordinato di ripeterla. Il Comune ha così rieditato i colloqui, ha aggiornato il piano del fabbisogno di personale e, a fine agosto, ha approvato la nuova graduatoria finale.

La nuova classifica ha cambiato volto al Comando. I 10 vincitori sono stati individuati per l’assunzione, mentre altri 6 candidati idonei saranno chiamati secondo l’ordine di graduatoria. Nello stesso tempo, sono stati chiusi gli 11 rapporti di lavoro instaurati sulla base della vecchia selezione: i dipendenti interessati hanno ricevuto le comunicazioni individuali e la cessazione ha avuto decorrenza dal 1° settembre 2026.

Per il Comando della Polizia Locale si è aperta una fase delicata. Il comandante ha rappresentato una situazione di forte sofferenza organizzativa: l’organico a tempo indeterminato è sceso a 17 unità, alcune delle quali con limitazioni che incidono sull’impiego concreto. A pesare ci sono anche ferie, permessi e assenze arretrate da smaltire, con il rischio che la presenza effettiva giornaliera sia ancora più bassa.

Le criticità riguardano servizi essenziali: Polizia GiudiziariaInfortunistica StradaleUfficio Gestione SanzioniZTL/APU e varchi elettroniciCentrale Operativa e l’intera articolazione del Comando. Le pattuglie vengono riorganizzate giorno per giorno, in base alle disponibilità e alle priorità operative.

Per questo il Comune ha scelto il 1° ottobre: un intervallo necessario per completare verifiche, acquisire documenti, espletare gli adempimenti amministrativi, contabili, previdenziali e assicurativi e arrivare alla firma dei contratti. La data, però, non è automatica. Come precisa la determina, “l’effettiva decorrenza per ciascun candidato resta subordinata al positivo completamento delle verifiche prescritte e alla stipulazione del relativo contratto individuale di lavoro”. L’obiettivo dichiarato è “assicurare la continuità, l’efficienza e la regolarità dei servizi istituzionalmente demandati alla Polizia Locale”.

Tutti i 16 agenti sottoscriveranno un contratto nuovo e saranno soggetti al periodo di prova, anche se in passato hanno già prestato servizio presso l’Ente. Nei contratti sarà inserito un richiamo alla pendenza del giudizio davanti al Consiglio di Stato e alla possibilità di ulteriori sviluppi del contenzioso. L’Amministrazione si impegna a conformarsi a eventuali nuove statuizioni.

Con l’arrivo dei 16 nuovi agenti, il Comune punta a ricostituire l’organico e a ridurre le ricadute sui servizi di vigilanza, sicurezza stradale e controllo del territorio. Resta però aperto il fronte giudiziario: eventuali sviluppi davanti al Consiglio di Stato potranno richiedere nuovi provvedimenti. La partita, insomma, non è ancora del tutto chiusa.