Il ritorno delle preferenze non basta a garantire la parità di genere. Con il meccanismo dei capilista bloccati e l’assenza di vincoli, le regioni con pochi seggi rischiano di penalizzare le candidature femminili. L’appello alla mobilitazione nella nota ufficiale diffusa da Manuela Vigilante.

Manuela-Vigilante
Manuela Vigilante

TERMOLI – «La nuova legge elettorale approvata dal Senato e ora all’esame della Camera ci preoccupa, soprattutto per la rappresentanza delle donne. Ci dicono che tornano le preferenze, ma il capolista resta bloccato e non può essere scelto dagli elettori. Come ha detto Laura Boldrini: ‘Le preferenze valgono dal secondo posto in lista in poi’. Inoltre, per i capilista non è previsto un vincolo di equilibrio tra uomini e donne.

In una regione piccola come il Molise, dove i seggi sono pochi, la scelta dei capilista può pesare molto sulla reale possibilità di eleggere donne.

Il percorso non è ancora concluso e non sappiamo ancora come sarà applicata la legge sul nostro territorio. Ma una cosa è chiara: dopo anni di battaglie per la rappresentanza femminile, non possiamo permetterci di tornare indietro.
Donne molisane, facciamo sentire la nostra voce».

La Portavoce Donne Dem Molise
Manuela Vigilante