Pur riconoscendo l’importanza dell’energia eolica quale fonte alternativa ai combustibili fossili che inquinano e alterano il clima con le loro emissioni di gas serra, il gruppo promotore è schierato con fermezza contro “l’eolico selvaggio” ritenendo che tale fenomeno diventi irreversibile nel nostro territorio se la popolazione non venga resa edotta di tale problematica e i proprietari dei terreni disillusi da guadagni facili e illusori nel tempo.
Non bisogna lasciare da solo i proprietari dei terreni agricoli che subiscono una grave crisi del settore nell’amletica scelta di aderire o meno a tale opzione, ma indurli a riflettere che la soluzione non sono i pali e che le loro scelte hanno ricadute collettive in quanto vanno a influire comunque sulla qualità del paesaggio urbano, rurale e naturale.
Il gruppo promotore si farà carico di chiamare a raccolta tutti gli uomini liberi e forti, tutte le forze politiche e sociali in grado di condividere tale problematica e di favorire la promozione dello sviluppo sostenibile del territorio. In tale ottica sarà organizzata al più presto un’iniziativa pubblica per coinvolgere maggiormente la popolazione, le istituzioni e le associazioni interessate. Infine, il costituendo Comitato intende raccordarsi con tutti i movimenti, i comitati e le associazioni che numerosi stanno sorgendo in Regione al fine di impostare una comune battaglia a difesa del territorio e per un uso più equilibrato e razionale delle fonti rinnovabili e in particolare dell’eolico.
Comitato Promotore