Quindi colpiva, spesso rompendo i vetri delle autovetture con una candela d’accensione per auto, impossessandosi di denaro contante, cellulari e carte di pagamento; l’uomo era stato ripreso dalle telecamere di sorveglianza di vari istituti di credito di Termoli mentre effettuava prelievi dagli sportelli automatici utilizzando i bancomat rubati, spesso tenuti nel portafoglio unitamente al codice pin (cosa da evitare assolutamente!) per cui la sua sagoma, caratterizzata dalla testa pelata, era conosciuta dai militari della Stazione di Termoli che però non erano mai riusciti a beccarlo. Questo fino a domenica mattina, quando il Maresciallo Aiutante Filippo CANTORE, effettivo alla locale Stazione Carabinieri, durante un servizio in abito borghese specificamente finalizzato alla prevenzione dei furti, passeggiando su lungomare in bicicletta come un comune turista, notava la Fiat Panda di colore blu transitare a bassa velocità; il sottufficiale riconosceva il mezzo e decideva di seguirlo.
Dopo poco la Panda si arrestava e ne usciva il F.V. il quale, avvicinatosi ad un automezzo in sosta, con la solita tecnica ne infrangeva un finestrino impossessandosi con celerità di un portafoglio lasciato incustodito; a questo punto interveniva il Maresciallo CANTORE che riusciva ad immobilizzare l’uomo ed a contattare i colleghi in divisa del Nucleo Radiomobile, facenti parte del medesimo dispositivo, con l’ausilio dei quali il ladro veniva portato in caserma.
A questo punto, certi di avere in mano l’uomo che stavano cercando di tanto tempo, gli inquirenti decidevano di eseguire una perquisizione presso l’abitazione del prevenuto, situata a Larino: qui venivano rinvenuti e sequestrati telefoni cellulari, occhiali da sole, portafogli, carte di credito, fotocamere e navigatori satellitari per un valore di oltre 10.000 euro.
L’uomo veniva tratto in arresto per furto aggravato e continuato e ricettazione e tradotto presso la casa circondariale di Larino. Attualmente sono quattro gli episodi di furto che sono stati ricondotti al F.V., tra i quali i furto di un bancomat e il conseguente prelievo di contanti per oltre 7.000 euro ai danni di un commerciante 54enne termolese; ma gli accertamenti sono tuttora in corso e gli inquirenti sono sicuri che riusciranno ad individuare responsabilità dell’arrestato in ordine a numerosi altri furti.