L’incontro di oggi all’Unimol con Roberto Zarriello

TERMOLI – Circa 60 giornalisti da quattro regioni d’Italia: Molise, Abruzzo, Marche e Basilicata, oggi all’Unimol di Termoli per seguire l’incontro formativo organizzato dall’Odg Molise e dall’Università su “Brand journalism e nuove opportunità”.

L’evento, aperto da Pina Petta, Presidente dell’Odg Molise, ha visto la partecipazione dello scrittore e giornalista Roberto Zarriello, autore del libro:Brand Journalism Storytelling e marketing: nuove opportunità per i professionisti dell’informazione”. Con Zarriello, docenti universitari, giornalisti e direttori di testate on line locali per confrontarsi sulle nuove sfide dettate dalla globalizzazione.

Il giornalista deve essere pronto ad accettare nuove sfide, consapevole che il mondo dell’informazione è cambiato in maniera profonda” dice Zarriello che si è confrontato a lungo con gli operatori dell’informazione arrivati dal centro sud-Italia. A moderare l’incontro, Giuseppe Lanese, giornalista e componente dell’Osservatorio nazionale sulla comunicazione digitale di Pasocial. Presenti Vincenzo Cimino, consigliere nazionale dell’Odg Molise, Giovanni Cannarsa, consigliere regionale dell’Ordine, docenti Unimol tra cui Giovanni Maddalena insieme a operatori dell’informazione locale. Diverse le esperienze raccontate.

“L’interesse attorno al brand journalism non è solo culturale ma per la nostra categoria di giornalisti è anche pratico – spiega Lanese introducendo il tema -: perché ci apre verso un mondo con tutta una serie di opportunità professionali che, in questo momento di cambiamento e di rivoluzione per il mondo del giornalismo, possono essere interessanti conoscere e approfondire”.

In questi tre anni ho avuto la possibilità di sperimentare il brand journalism in diversi ambiti – spiega Zarriello -: da quello giornalistico con brand locali e nazionali alla comunicazione di impresa. É anche la rivoluzione culturale di imprese che, oltre alla promozione e al marketing, cominciano a comprendere il proprio ruolo sociale nella sfera pubblica al di là della comunicazione. Si tratta di una grande opportunità in primis per due categorie professionali: i giornalisti e gli imprenditori.