TERMOLI _ Sul lungomare nord esistono diverse vecchie centraline telefoniche piantate a terra, addirittura ancora targate”sip” (il vecchio nome della telecom) che sorgono dal marciapiede tutte rotte, parzialmente divelte e con molti fili elettronici all’interno, labbra taglienti, sicuramente non funzionanti ed inutili. Queste oramai sembrano far parte dell’arredo urbano tanto che fino a ieri mattina pur vedendole tutti i giorni non avevano mai catturato la mia attenzione, nonostante la notevole bruttura e pericolosità. Infatti ieri mattina è successo un episodio che mi induce a pensare che esse centralina o cosa altro sono, vadano quanto prima rimosse o messe in sicurezza.
Tale episodio si riferisce ad un mancato scontro, sempre sul marciapiede, tra il solito scooter sfrecciante ed un bambino che per schivare l’impatto con lo scooter è finito contro una di questi residui di centraline cadendo, fortunatamente senza riportare alcuna rilevante conseguenza fisica al bambino se non qualche piccola ed insignificante escoriazione.
Il motorino ha continuato la sua strada ( marciapiede) ma l’episodio avrebbe potuto avere conseguenze molto più gravi. Le nostre domande sono come al solito molto semplici: servono ancora tutte quelle centraline rotte, scandalosamente brutte e deturpanti? Considerata la loro pericolosità non si possono togliere o comunque metterle in sicurezza prima che qualcuno si faccia veramente male? Chi lo deve fare? A chi appartengono? Vista la pericolosità sarebbe giusto che l’amministrzione comunale si adoperi a risolvere questo problema con urgenza attivandosi nei confronti dell’attuale proprietario di queste centraline imponendogli la rimozione ed il ripristino della sicurezza e del decoro del marciapiedi.
Giancarlo Totaro
La Società degli Ignoranti