Il porto di Termoli
 Nel primo pomeriggio del giorno 23 febbraio 2009 nell’ambito del porto di Termoli  personale dipendente a seguito di una ricognizione effettuata riscontrava la presenza di una chiazza di colore arancio ed inodore che si estendeva per poche decine di metri-quadri nel bacino portuale.

A seguito di quanto rinvenuto veniva effettuato dal personale della Sezione Tecnica – Sicurezza e Difesa Portuale un campionamento della sostanza in questione per i successivi accertamenti di laboratorio.

Considerata la modesta estensione della sostanza, con l’ausilio della dipendente motovedetta SAR CP 821, si effettuavano delle manovre all’interno del bacino portuale   che permettevano, grazie all’azione degli idrogetti, una rapida dissolvenza senza peraltro lasciare residui o iridescenze.
Di quanto sopra, sono in corso da parte del personale preposto ulteriori accertamenti ed è stata redatta un’informativa di reato contro ignoti in attesa degli sviluppi prodotti dalle indagini.