LECCE _ Il componente del dipartimento Tematico Nazionale “Tutela del Consumatore” di Italia dei Valori, Giovanni D’AGATA, chiede che i Comuni e gli altri Enti Locali informino la cittadinanza sulla possibilità di ottenere riduzioni sulle spese per l’energia elettrica per i cittadini e per le famiglie economicamente o fisicamente svantaggiate.

L’aggravarsi della crisi economica globale e la difficoltà delle famiglie ad “arrivare alla fine del mese” impongono, nell’immediato, misure atte a rendere usufruibili da parte della cittadinanza, tutte quelle agevolazioni concesse ai meno abbienti o ai cittadini che comunque si trovano in difficoltà, e che sono state previste non solo nell’attuale legislatura, ma anche nelle precedenti.
 
In gran parte dei casi, infatti, i cittadini, pur trovandosi in contingenti difficoltà economiche, non sono a conoscenza della possibilità di ottenere sgravi su alcune voci del bilancio familiare. Ci rivolgiamo in particolare alla possibilità di ottenere riduzioni sulle spese per l’energia elettrica per i cittadini e per le famiglie economicamente o fisicamente svantaggiate, come previsto dalla legge Finanziaria 2006 e dal Decreto del Ministero Sviluppo Economico del 28.12.2007.

Per queste ragioni il componente del dipartimento Tematico Nazionale “Tutela del Consumatore” di Italia dei Valori, Giovanni D’AGATA, ritiene opportuno ed utile l’intervento diretto di quegli enti, che si trovano più vicini per competenza e territorialità alle vicende dei cittadini e delle famiglie.

Secondo Giovanni D’AGATA, i Comuni dovrebbero avviare nell’immediato campagne informative che pubblicizzino in modo diretto ed inequivocabile, la possibilità di dare un minimo di sollievo economico ai soggetti dotati dei requisiti di legge, perché trovansi in difficoltà, essendo evidentemente carente l’informazione, da parte delle società erogatrici dei servizi. 

Il Componente del Dipartimento Tematico Nazionale
 “Tutela del Consumatore”
 Giovanni D’AGATA