SciandraOpposizione
Da sinistra Antonio Sciandra e Oscar Scurti
TERMOLI – A colpi di maggioranza, al Comune di Termoli il centrosinistra e il gruppo istituzionale del Pd stanno demolendo quell’impianto politico che portò lo schieramento a una grande vittoria alle ultime elezioni amministrative. 
Non posso che ritenere biasimevole il comportamento di colleghi del Pd che soggiacciono a un diktat da parte del sindaco Sbrocca, eseguendo di fatto degli ordini senza tenere in minima considerazione gli aspetti di partecipazione e coinvolgimento degli organi di Partito. 

La rappresentanza del Pd non può essere ridotta a un giardino esclusivo di chi lo vede al servizio della giunta comunale di Termoli, ma questo è ormai quello che viene percepito, dentro e fuori il nostro partito, poiché non incarna nella maniera assoluta tutti quei valori fondanti che hanno portato al governo della città e alle altre esperienze ai vari livelli.

Rivolgo un messaggio personale al nuovo capogruppo Scurti, che sostenemmo come candidato sindaco alle Primarie del 2014, sottolineando come quella scelta piuttosto che consolidare un nascente gruppo dirigente in città, ha visto mutare quasi da subito posizioni e atteggiamento, nel senso contrario a quelli che avevano determinato l’esperienza di allora. 

Ma non è certo con queste scelte deleterie dinanzi all’opinione pubblica che mi impediranno di proseguire la mia attività politica nel Pd e nel Consiglio comunale, anzi, mi daranno ancora di più energia e motivazioni per stanare i comportamenti e le ragioni di questo tradimento interno, per questo faccio appello anche agli organi del Partito democratico a intervenire affinché cessi questa deriva contraria alla democrazia.

Di questa evoluzione,infine,ho messo al corrente la segretreria del Pd del Bassomolise,attraverso un documento che  allego in calce alla presente,nonchè la segreteria nazionale , affinchè possano avere il sentore di cosa sta accadendo a Termoli.

Antonio Sciandra
segretario del Circolo
del Partito Democratico di Termoli