myNews.iT - Per spazio Pubblicitario chiama il 393.5496623
CAMPOBASSO _ La decima edizione del Premio letterario “Michele Buldrini”, organizzato in collaborazione dalla Provincia di Campobasso e dall’ULI – Unione Lettori Italiani – nell’ambito della manifestazione “Ti racconto un libro”, ha riscosso anche quest’anno un grande successo tra gli appassionati della lettura di ogni età. Un esperimento che nel corso di un decennio si è via via trasformato in un appuntamento fisso e sempre più stimolante soprattutto per le diverse generazioni di giovani che attraverso i suoi appuntamenti, i seminari il rapporto diretto con i migliori scrittori e personaggi della vita culturale non solo italiana hanno respirato e assaporato e quindi sono cresciuti anche grazie all’inebriante energia e alla fascinazione che solo un libro, romanzo, racconto o saggio che sia, può dare.

Un investimento che ha dato ottimi ritorni, naturalmente di tipo immateriale, e che ha saputo creare uno spazio aperto e grande capace di diffondere cultura e quindi sentimenti alti e nobili, che ha affiancato gli splendidi/e insegnanti che concorrono a fare della nostra scuola una punta di eccellenza della nostra società, nonostante le attuali ristrettezze e gli atteggiamenti negativi che tendono a scaricarsi su di essa. Come già negli anni scorsi i finalisti del Premio, scelti da una giuria di livello assoluto, composta da Diego de Silva, Antonella Cilento, Ivan Cotroneo, Marcello Fois e Antonio Pascale, potranno usufruire di un viaggio in Palestina che si svolgerà il prossimo settembre. Un’esperienza formativa di grande importanza, che completa una bella avventura e che resterà sicuramente impressa per tutti coloro che la vivranno.

A commento della decima edizione del Premio e dell’intera rassegna, organizzati con grande perizia da Brunella Santoli e dalla Struttura dell’Assessorato alla Cultura della Provincia, il Presidente Nicola D’Ascanio ha espresso la sua soddisfazione: “Credo che e il Premio Buldrini siano due esempi positivi ed emblematici di quello che dovrebbero sempre fare le Amministrazioni nel campo della promozione culturale – afferma il Presidente D’Ascanio -. L’essere riusciti a coinvolgere tantissimi studenti di svariati Istituti superiori della provincia nei laboratori e negli appuntamenti di presentazione tenuti dai migliori scrittori del nostro Paese, grazie soprattutto alla sensibilità dei dirigenti scolastici e degli insegnanti, mi conforta sulle scelte operate e già mi fa pensare a come potenziare e migliorare ancora per il prossimo anno. Voglio ricordare che nel 2009 accompagnai anch’io i ragazzi nel viaggio premio in Bosnia e posso tranquillamente affermare di averne tratto molti e profondi insegnamenti e ritrovato motivazioni che nella vita di tutti i giorni tendono a smarrirsi. Questa volta, in Palestina, le riflessioni e i temi in ballo sono altrettanto se non più ancora di stretta attualità. E sono sicuro che i nostri ragazzi sapranno trarne insegnamenti profondi e importanti”.