Il veterinario avrebbe concesso, pur in presenza di una serie di lavori non a norma, l’autorizzazione all’allevamento determinando, in tal modo, un ingiusto vantaggio a carico della società titolare dell’allevamento il cui amministratore unico è risultato essere l’assessore comunale di Santacroce di Magliano Francesco Di Falco, ex vice sindaco.
Quattro complessivamente gli imputati: il dirigente Asrem, l’amministratore del paese, il conduttore dell’allevamento ed il proprietario del capannone. Tre sono stati assolti in quanto le accuse a loro carico: abuso d’ufficio, falso ideologico e rivelazione del segreto d’ufficio, sono cadute mentre per il responsabile del settore veterinaria è arrivata la condanna. Federico Liberatore, avvocato di Santacroce e difensore di due degli imputati assolti, si definisce soddisfatto per: “aver dimostrato l’estraneità ai fatti contestati” dei suoi assistiti.