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Coppolicchio frazione d'IserniaCAMPOBASSO _ La velocità della Giunta regionale è impressionante quando si tratta di supportare con atti concreti – e cioè soldini – parenti, amici, conoscenti, elettori grandi e piccini. L’ultimo regalo di Natale questa volta il governatore l’ha fatto al cugino, il dottor Elio Tartaglione. Il primo ottobre 2012 l’Afasev, Associazione Famiglie Svantaggiate e Volontari, diretta dal congiunto del presidente Iorio ha chiesto un supporto economico per garantire le attività che meritoriamente si svolgono nel centro “Dopo di Noi”, gestito dalla suddetta associazione a Isernia. Detto, fatto:il 4 dicembre il contributo è deliberato. Con buona pace di tutti quegli operai delle nostre aziende partecipate che per ottenere il pagamento di tutte le mensilità arretrate hanno dovuto bloccare la produzione, protestare e fare picchetti davanti alla Giunta regionale. Sessantamila euro per garantire l’avvio al funzionamento del servizio a copertura delle spese di gestione per un anno dall’apertura della struttura residenziale di Colle Vavuso a Isernia.

C’è qualcosa che non torna, però: nel documento istruttorio il funzionario (che tra l’altro risulta fra i rottamati Asrem  a suon di migliaia di euro, non sarà un altro caso di omonimia?) cita fra gli atti fondanti il provvedimento, una delibera del febbraio 2007 e la determina 188/2007 del direttore generale Francioni.
La delibera 131 si riferisce testualmente al progetto presentato dalla cooperativa sociale C.A.S.I. per l’area di Agnone e “guarda” alla realizzazione di una struttura simile anche in Provincia di Campobasso. Nella determina 188/2007 ci si riferisce ai 2 progetti presentati e quindi approvati e anche in questo caso nessuno dei due è ascrivibile all’Afasev (si citano espressamente i progetti presentati dalla cooperativa Arcobaleno e dall’Unitalsi che hanno chiesto ed ottenuto, rispettivamente, 331mila 446 euro e 76mila 272 euro).

A che titolo l’Afasev chiede ed ottiene di godere dei benefici che sono stati erogati in passato ad altre cooperative sociali? Quali sono gli atti in base ai quali la Giunta regionale ha ritenuto di dover accogliere la proposta di intervento giudicandola “coerente con le politiche regionali in materia di disabilità” e definendo il progetto “significativo in quanto prevede l’attivazione di un servizio di accoglienza destinata al mantenimento di soggetti con handicap gravi senza adeguato sostegno familiare in un’area sprovvista di tale servizio socio assistenziale”?
Perché l’area in questione (e cioè la città di Isernia) viene definita “sprovvista” di tale servizio se invece risulta – sempre dal documento istruttorio – che questa stessa struttura, dal 2009 al 2012, ha ottenuto – in diverse tranche – la somma di circa 238mila euro , cioè il 70% dell’impegno di spesa previsto?

Siamo a 298mila euro complessivi, dal maggio 2009 ad oggi.  Il centro in questione è diretto dal dottor Elio Tartaglione, cugino del governatore Michele Iorio. Quando vuole, la Giunta regionale sa essere davvero tempestiva!

Salvatore Ciocca
Comunisti Italiani
Federazione della Sinistra
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