Nel mirino sono finiti in modo particolare gli stabilimenti balneari e camping dislocati tra Montenero di Bisaccia e Campomarino Lido. Un vero e proprio blitz quello a cui ha dato il via l’azienda sanitaria di Termoli unitamente ai Nas conclusasi con una serie di multe a carico di esercenti “pizzicati” con i dipendenti sprovvisti di documentazione idonea mentre altre attività sono risultate carenti da un punto di vista prettamente igienico. Pavimenti non proprio lindi così come alcuni arredi pieni di polvere hanno determinato la sottoscrizione da parte degli ispettori sanitari di una serie di contravvenzioni piombate sul capo dei proprietari come un “fulmine a ciel sereno”.
Per rinfrescare loro le idee sulle norme in vigore ci hanno pensato gli operatori dell’azienda che, al termine delle ispezioni, hanno lasciato “salatissimi” verbali. “Le verifiche in quest’ultimo periodo sono state intensificate soprattutto da parte del servizio veterinaria sui prodotti ittici come ostriche, cozze e frutti di mare, molto richiesti in questo periodo” hanno fatto sapere alcuni operatori dell’Asrem. “Qualora dovessimo riscontrare dei casi piuttosto gravi di carenza di igiene _ hanno proseguito dal servizio d’igiene _ potremmo anche decidere di far chiudere i battenti in quanto le normative in vigore nei casi più urgenti assicurano tale possibilità”.
Non si prospetta nulla di buono, dunque, a carico di quegli operatori della gastronomia sottoposti ad un minuzioso “screening” anche dai Carabinieri del Nucleo Antisofisticazione di Campobasso. Nei prossimi giorni gli ispettori faranno il proprio ingresso in altri bar, cantine, enoteche per continuare le verifiche avviate. “Siamo decisi a stroncare qualsiasi tipo di situazione poco chiara riscontrata in generi alimentari, discount ed esercizi commerciali e lidi _ hanno concluso i dipendenti dell’azienda sanitaria _ al preciso scopo di porre fine a irregolarità che solitamente vengono scontate dai consumatori”.