BorgoTermoliTERMOLI – In merito ai problemi del vecchio depuratore portuale e alla balneabilità delle acque costiere termolesi vorrei evidenziare alcuni aspetti:
1. Nonostante il depuratore portuale sversi periodicamente in mare reflui indepurati, così come accertato e comunicato da ARPA Molise sin dal lontano 2002, lo sversamento avviene in un tratto di costa che per disposizioni legislative nazionali non è balneabile in quanto prospiciente le opere foranee portuali;

2. Dal 2002 ad oggi non è mai stato emanato un solo divieto di balneazione che sia conseguenza del malfunzionamento del depuratore portuale ma gli unici divieti emanati sono stati causati dal fiume Sinarca (lungomare Nord) e dal torrente Rio Sei Voci (lungomare Sud);
3. Io mi fido di ARPA Molise in quanto è l’unico Ente preposto e delegato ai controlli ambientali dalla legislazione ambientale vigente;
4. Io non mi fido di chi, autodeterminandosi controllore della balneabilità delle acque, effettua i campionamenti violando il protocollo tecnico.

Che il depuratore portuale sia obsoleto è un dato ormai inconfutabile così com’è altrettanto inconfutabile che la qualità delle acqua di balneazione termolese sia ottima/eccellente. 
Chi prova a distorcere questo messaggio per fini politico-elettorali mistificando il problema del depuratore con una eventuale non balneabilità delle acque costiere termolesi dimostra di non volere bene alla sua città, al suo turismo e al suo tessuto produttivo, ricettivo e commerciale.
Andrea Salome