
TERMOLI – Domenica 14 novembre, nella “Giornata mondiale del diabete”, Carla Scarano, del Reparto Diabetologico dell’Ospedale San Timoteo di Termoli, si è fatta promotrice di una passeggiata con i suoi pazienti nel Borgo Antico.
E così, in una mite mattina di novembre l’incontro sul Belvedere alla presenza di molti partecipanti, dove Carla Scarano, eletta di recente presidente della SIMDO Molise-Abruzzo, un’associazione che si occupa da oltre 30 anni di Diabete e Obesità, ha esposto alcune sue riflessioni su questa patologia: “Due parole un po’ sul diabete. Che cos’è il diabete? Il diabete è una patologia che purtroppo colpisce un po’ tutti e purtroppo non molto spesso viene diagnosticata con anticipo, quindi questo è già un punto a sfavore per quanto riguarda il paziente.
I numeri, purtroppo, sono impressionanti. Negli anni ’80 in Italia c’era un milione e mezzo di diabetici, adesso siamo 4 milioni. Quindi, capite bene, che in meno di trent’anni sono aumentati in modo esponenziale questi numeri. Si conta che nel mondo ci siano 400 milioni diabetici, colpisce un po’ tutti e tutte le classi sociali a livello mondiale, quindi sia i paesi più ricchi che i paesi meno sviluppati.
È importante molto spesso andare a ricercare questa patologia, – prosegue la specialista in diabetologia – perché il più delle volte è una patologia familiare. Familiare non significa che si trasmette geneticamente, però se ci sono dei familiari, una mamma, un papà, un fratello o una sorella affetta da diabete c’è la maggiore predisposizione a questa patologia. E quindi bisogna stare attenti innanzitutto all’alimentazione, dopodiché bisogna essere aderenti alle terapie che i medici e lo specialista consiglia e non ultima l’attività fisica. L’attività fisica viene paragonata quasi ad una terapia“.
Dopo la presentazione dell’incontro, la passeggiata è proseguita tra le viuzze e le piazzette del Borgo Antico, dove c’era il Presidente dell’Archeoclub di Termoli Oscar De Lena a raccontare le storie dei luoghi.