Sabatini Campolieti
Anna Paola Sabatini, direttore Ufficio Scolastico del Molise (VIDEO)
TERMOLI – “Desideriamo che sia un anno che riesca a coniugare l’innovazione nella metodologia, nei rapporti con i ragazzi ma che vi ascriva nel modo più tradizionale possibile alla scuola il ruolo educativamente forte che merita. Quindi, un anno che speriamo, davvero, possa essere utile ad accompagnare i nostri ragazzi in un percorso di crescita importante, e soprattutto, a dare un contributo importante per permettere di crescita in maniera sana”.

 Così Anna Paola Sabatini, direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale del Molise a Termoli in occasione dell’apertura del nuovo anno scolastico nella scuola primaria paritaria “Campolieti”. Accolta dai dirigenti didattici: Mario Mascilongo e la direttrice Antonella Dirella, dal Vescovo, Mons. Gianfranco De Luca e dai docenti, la Sabatini ha subito lanciato un messaggio agli insegnanti: “educate al rispetto della diversità” ricordando loro della centralità dell’alunno rispetto a tutto. 
 
Agli scolari ha detto: “comincia un anno scolastico, una sorta di Capodanno per voi bimbi che uscirete dalla scuola in maniera diversa da come sono entrati, ed attraverso di voi anche le vostre famiglie. Sentitevi importanti non solo per il percorso della vostra crescita ma anche per il grande contributo che date alla società”.Tra le iniziative dell’Usr per il nuovo anno spiccano: la prosecuzione delle iniziative legate al Piano nazionale della scuola digitale ed all’educazione alla legalità. “Cerchiamo di abbracciare ogni campo – ha concluso – sia sotto il profilo delle competenze di base e sia sotto il profilo educativo”. 

Mario Mascilongo, presidente della cooperativa sociale “Il Sentiero” che gestisce la primaria paritaria nel suo intervento la ricordato il trentennale della Campolieti che ricorre proprio in quest’anno scolastico. “Quest’anno la nostra scuola è giunta al trentesimo anno di attività – ha dichiarato -. La scuola nacque grazie ad un gruppo di genitori che, colpiti dall’esperienza cristiana attraverso la forma ed il carisma di Don Giussani, accettarono la sfida di tradurre tale esperienza in una proposta educativa per tutti. Da quella decisione è nata una storia di trent’anni durante la quale sono passati sui nostri banchi decine e decine di bambini di diversa estrazione sociale, razza, credo religioso. Questo nostro inizio d’anno non vuole essere una azione autoreferenziale, ci interessa piuttosto un continuo giudizio e confronto con la scuola pubblica. Durante questo prossimo anno scolastico svilupperemo convegni e attività di formazione e non da ultimo stiamo pensando ad un potenziamento della scuola e della struttura, che ci permetterà di disporre di nuovi spazi per la didattica e per altre attività formative e culturali. Il punto caratterizzante della nostra proposta didattica è la figura dell’insegnante tutor attorno al quale ruotano poi gli insegnanti specialisti (inglese, madrelingua, coro, strumento musicale, ed. fisica). Il tutor rappresenta la declinazione educativa della proposta di cui abbiamo parlato: per la crescita didattica ed affettiva dell’alunno occorre una figura unica di riferimento”. Ringraziamenti al vescovo Gianfranco De Luca per l’ospitalità concessa alla Campolieti ed al professor Antonio Franzese che da quest’anno segue da vicino l’attività della scuola Campolieti.
Non essendo potuto intervenire, per impegni istituzionali, all’inaugurazione dell’anno scolastico della scuola Campolieti, il presidente della regione Paolo Di Paolo Frattura ha inteso inviare una nota di saluto: “Caro Professore Mascilongo, Cari tutti, sono davvero dispiaciuto di non poter essere con voi. Un giorno di festa oggi per questo inizio di anno scolastico. Trent’anni dalla fondazione della Vs. scuola. Trent’anni di esperienze, di alunni e docenti che si sono succeduti. Trent’anni di successi. Voi i miei auguri per questo anniversario. Agli alunni della scuola un augurio speciale: l’augurio di sorridere imparando, di vivere emozioni per ogni cosa nuova che vi verrà spiegata e insegnata poiché molte di esse saranno a fondamento della vostra vita di adulti. Lo studio è importante poiché la cultura ci rende cittadini liberi e aperti al confronto e alla curiosità. Auguri ai docenti ed ai collaboratori della scuola, a tutti voi il nostro grazie per il prezioso ruolo che svolgete. Che in questo nuovo anno scolastico arrivino le soddisfazioni più belle e meritate. Un caro abbraccio”.