Campolietispettacolo
Un momento dello spettacolo di Peter Pan
TERMOLI – Ha chiuso l’anno con un appalauditissimo musical dedicato a Peter Pan, la scuola primaria paritaria “Campolieti” di Termoli. Un vero e proprio spettacolo bene interpretato dai giovanissimi attori che si sono calati perfettamente nei panni dei protagonisti del romanzo dello scrittore scozzese James Matthew Barrie.

Campanellino, Peter Pan, Uncino, Spugna hanno calcato il palcoscenico dell’Auditorium della Chiesa Santa Maria degli Angeli incantando il pubblico presente. Tra intermezzi musicali e balli, lo spettacolo di fine anno della scuola elementare della città ha raccolto molti consensi. A presentare il musical, la coordinatrice didattica della scuola Antonella Dirella mentre i saluti iniziali sono stati affidati al Presidente della Cooperativa Il Sentiero, Mario Mascilongo. 
Ad esibirsi con coreografie coinvolgenti: tutti i bambini delle classe prima, seconda, terza e quarta. Il palcoscenico ha ospitato una Londra misteriosa per poi trasformarsi nell’isola che non c’è.

Il racconto ha permesso ai giovanissimi attori di esprimersi nella recitazione, nel canto, nel ballo includendo, nella lunga preparazione, tutti gli ambiti educativi. Uno spettacolo multidisciplinare dove non è mancato nulla: letteratura, educazione all’ascolto, educazione motoria, sviluppo del ritmo e della coordinazione, recitazione, scenografie, sono solo alcuni degli obiettivi raggiunti dalla Scuola.

“Una scuola che avanza” è stato infatti il titolo del canto parodia presentato alla festa post spettacolo. Hanno contribuito per le musiche il maestro Tiziano Albanese, per le coreografie la maestra Giusy Vergallo, per la recitazione il docente Nicola Sorella e la maestra Gigliola Romano.

I temi affrontati riguardano la famiglia, l’infanzia, la scoperta del mondo, l’approdo nel mondo adulto, il rifiuto delle regole della vita adulta, il desiderio di rincorrere sogni imparando però a seguire qualcuno che aiuti a crescere. Diventare adulti è quindi possibile quando si hanno radici sicure. “Non smettere mai di sognare, solo chi sogna impara a volare e a desiderare”. 

Quest’anno abbiamo iniziato l’inaugurazione dell’anno scolastico con la Sabatini, Direttore dell’Ufficio scolastico regionale  del Molise che ha voluto essere con noi come riconoscimento della presenza del valore pubblico di una istituzione come la scuola primaria paritaria Campolieti del Basso Molise che opera da 30 anni e da 30 anni sforna generazioni di studenti che affrontano con successo ed ottimi risultati le scuole medie e scuole superioriha dichiarato Mario Mascilongo, Presidente della Cooperativa Il Sentiero che gestisce la scuola primaria paritaria Campolieti di Termoli -. Abbiamo concluso l’anno con uno spettacolo teatrale che, come da tradizione, coinvolge tutte le classi ma in particolare gli alunni della classe quinta. Quest’anno è stato particolarmente apprezzato il coinvolgimento di un esperto esterno per l’attività di recitazione che ha supportato e seguito la classe quinta e molti genitori hanno notato positivamente questo tipo di azione per cui una delle ipotesi che porteremo avanti nel prossimo anno sarà quello di dare continuità a questa iniziativa non solo per la futura classe quinta ma anche per gli stessi ex alunni che iniziano le scuole medie ma potrebbero voler continuare questo percorso. In generale cerchiamo un collegamento, un’apertura al territorio rispetto a quello che sono le esigenze e le realtà educative locali e quindi anche dal punto di vista della nostra offerta formativa cerchiamo di renderla sempre più rispondente da un lato alle richieste delle famiglie, dall’altro alle necessità e situazioni nuovi che si presentano sul territorio”. 

Per Antonio Franzese, collaboratore della scuola: “Il lavoro di squadra, la condivisione di un progetto di vita attraverso la scuola, la bravura degli insegnanti: tutto si è riunito in una manifestazione bellissima che rappresenta l’amore per la vita”.

La coordinatrice didattica della scuola Campolieti, Antonella Dirella, impegnata a 360 gradi nella didattica dell’istituto conclude: il bilancio di questo anno è l’epilogo di anni di esperienza. Siamo arrivati al punto di una condivisione totale degli obiettivi educativi della nostra scuola perché tutto nasce da una condivisione reale di principi educativi fondati sulla persona prima di tutto. Non è un automatismo saper insegnare a leggere e scrivere ma è un reale coinvolgimento di un educatore con il bambino. Un altro punto di forza della scuola riguarda l’educatore. Non è solo ma accompagnato da una guida certa e sicura di quelli che sono i pilastri di un insegnamento basato sul cristianesimo perché questo sguardo apre il bambino alla bellezza, alla verità delle cose, rappresenta per noi uno degli obiettivi educativi come sorgente di desiderio ad imparare giorno per giorno che la scuola è la vita. Il cristianesimo applicato alla didattica è importante perchè guida i giovani, li aiuta nella vita”.