E, se non lo avete fatto, quando li convocherete?”. E’ quanto ha affermato il presidente dell’Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, durante il question time alla Camera sulle elezioni in Molise, rivolgendosi al ministro dell’Interno, Anna Maria Cancellieri. “Non capisco perché per le elezioni della Regione Molise ci sia bisogno di coinvolgere il presidente della regione Lazio. Forse si è trattato di un lapsus. Chiediamo, quindi, che il presidente della Regione Molise e il Governo si decidano al più presto a indire le elezioni. Quando una sentenza è esecutiva va eseguita. E siamo adesso nella fase in cui il Consiglio di Stato ha confermato l’illegittimità delle elezioni avvenute l’anno scorso. Questa illegittimità vi è stata già notificata e, quindi, ne avete esatta coscienza.
La sentenza, nell’ultima parte, dice che è immediatamente esecutiva. Io le consegnerò tutti i documenti perché ho l’impressione che, conoscendo la sua buona fede, non li abbia ricevuti. E, quindi, non mi si può dire che dobbiamo decidere quando effettuarle tenendo conto dei tempi. I tempi sono previsti dal giudice e non sono disposti dall’autorità esecutiva. E i tempi disposti dal giudice stabiliscono l’immediata esecutività, altrimenti si commette un reato specifico che è omissione di doveri d’ufficio. Quindi, le chiediamo di nuovo formalmente, alla luce dei documenti che le rappresento in quest’Aula e che in alcun modo prevedono di aspettare chissà quale termine di esecutività, se e quando intenda dare esecuzione alla sentenza del Consiglio di Stato e, conseguentemente, avviare le procedure necessarie all’indizione delle elezioni regionali nel Molise. Domani mattina sarebbe già troppo tardi”.