cioccaCAMPOBASSO – I consiglieri regionali Cristiano Di Pietro e Salvatore Ciocca intervengono sulla recente emergenza idrica che ha interessato i comuni del basso Molise serviti dall’impianto di potabilizzazione del Liscione.
Dalla fase emergenziale, che ha visto la convocazione di un Tavolo di coordinamento e diverse richieste di campionamenti anche notturni delle acque, fino al ritorno alla normalità; i consiglieri che hanno seguito in prima persona tutta la vicenda unitamente al Presidente Paolo Di Laura Frattura, hanno riscontrato numerose lacune nel sistema di gestione dell’emergenza da parte di tutti gli organi preposti alle verifiche e ai controlli.



Cittadini e amministratori locali” ha dichiarato il consigliere regionale e capogruppo de “Il Molise Di Tutti”, Cristiano di Pietrohanno giustamente lamentato sia la mancanza di informazione, sia la tempistica dei controlli nonostante l’allarme lanciato. Ecco perché”, continua Di Pietro, “insieme al consigliere Ciocca e al Presidente Frattura stiamo predisponendo un protocollo che prevede l’attivazione di una task force che coordini al meglio situazioni emergenziali analoghe a quelle vissute dai comuni nei giorni scorsi. Ritengo infatti inconcepibile il modo in cui sia stata gestita tutta la vicenda.”

“L’esperienza vissuta in Basso Molise“, ha aggiunto il consigliere Salvatore Ciocca, “deve servire da monito affinché analoghi episodi non si ripetano. Fondamentale dunque dettare nuove regole e tempistiche in un protocollo da attivare subito in caso di emergenza”.

I consiglieri ribadiscono anche l’importanza del completamento dell’Acquedotto Molisano Centrale che consentirà ai cittadini di disporreNdelle acque sorgive del Matese. L’opera conclusa al 97% è ferma al CIPE per una variante tecnico suppletiva. Consapevoli della tempestiva attivazione del Presidente Frattura e dell’Assessore Nagni volta a dare un’accelerata al completamento dell’infrastruttura, già sollecitato ricordano i consiglieri, in data 15 luglio 2015 con una nota congiunta inviata alMSegretario del CIPE a firma del Presidente della Regione e dell’Assessore ai Lavori Pubblici (protocollo regionale n. 80820/2015), con richiesta di inserimento dell’approvazione della stessa Perizia all’ordine del giorno dei prossimi lavori del Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica.