
Resta di conseguenza divisa la coalizione di centro sinistra a Termoli che scende in campo con due candidati: Gatti per il Pd e Costruire Democrazia e Sinistra e Libertà, Filippo Monaco con Idv, Rifondazione, socialisti del Molise ed una parte di Costruire Democrazia confluita in una lista denominata “Partecipazione Democratica”.
“A Termoli si profila una grande coalizione trasversale _ ha dichiarato la candidata del Pd oggi _: apparentemente divisi e contrapposti tra destra e sinistra ma in realtà uniti, palesemente o tacitamente, in buona fede o in mala fede, su interessi economici ed energetici. C’è un profondo filo rosso che parte dalla Turbogas e passa per ipotesi di inceneritori, impianti di presunte biomasse fino al nucleare. Si tratta di questioni dannose non più solo a livello di sviluppo economico, ma anche e soprattutto pericolose per l’ambiente, la salute dei cittadini e per il territorio. Si tratta di responsabilità che prima ancora di essere giudiziarie, sono politiche e sono trasversali alla destra e alla sinistra. Io sono fuori da questa grande coalizione: ho combattuto la Turbogas da semplice cittadina ora mi candido a Sindaco di Termoli per fare scudo umano se sarà necessario”.