TERMOLI – Gli ex lavoratori dello zuccherificio del Molise e del centro-sud vogliono rammentare alla politica regionale che oggi festeggiano il primo anno di mobilità. Con una bella torta di bietole al centro e una candelina spenta per un quarto, l’altra verrà spenta il 30 giugno del 2018 da una trentina di ex lavoratori perché termineranno la mobilità non avendo più di 50 anni per effetto della riforma Fornero, ciò che resta da quelli che hanno più di 50 anni.
Dopo di che non resterà che fare i mendicanti. Tutto questo perché il Molise ha un governo regionale che pensa solo a fatturare quello che produce qualcosa come ad esempio lo Zuccherificio, la Gam, l’Ittierre, la Protezione Civile e la Sanità.
Comitato ex lavoratori
Zuccherificio del Molise














