
2) I numeri dell’Assemblea nella quale abbiamo approvato lo Statuto del Pd, ovviamente ci sono tutti: è stato votato a maggioranza assoluta come previsto dalle norme. Ringrazio i due componenti di minoranza che hanno votato con noi.
Ho sentito dire della presenza delle forze dell’ordine, che ovviamente sono state tre giorni a Ferrazzano per la presenza di esponenti nazionali e membri del Governo. Ci siamo salutati, hanno vigilato e le ringrazio per l’ottimo lavoro svolto. Non ho avuto nessuna richiesta da parte loro.
Circa invece la richiesta dei verbali da parte della minoranza del partito, li mettiamo a disposizione a norma di legge e senza alcuna segretezza o paura.
3) A Ferrazzano, abbiamo avuto un dibattito di altissimo profilo in ogni sessione di discussione. Gli intervenuti, soprattutto esponenti del governo, hanno preso impegni formali in favore del Molise. Mi riferisco a servizi percepiti dai cittadini. A problemi veri che toccano la pelle. La sanità negli ambulatori. Gli immigrati nei centri di accoglienza. I servizi nei paesi di confine fra regioni diverse. Le proposte e i fatti per far ripartire le imprese e creare lavoro.
La segreteria del PD, nei tre giorni, ha portato a termine gli impegni che aveva assunto nelle primarie di qualche mese fa: un cruscotto strutturato di attività, che non facesse del partito solo un momento elettorale, ma una forza organizzata stabilmente. Per questo servono 4 cose e le abbiamo già fatte tutte:
1) Una sede consona, dove poter riunire amministratori, militanti, e cittadini.
2) Uno statuto, che dovevamo approvare dal 2007 e che abbiamo approvato ieri. Mi dispiace averlo fatto a maggioranza, e con la condivisione di alcuni esponenti di minoranza, che ringrazio di cuore. Ma non ci facciamo stoppare dai tentativi che ogni volta qualcuno prova a confezionare per fermare il percorso di cambiamento e di strutturazione di questo partito nuovo.
3) Una scuola di partito, per formare la nuova classe dirigente, affinché sia più preparata per risolvere i problemi.
4) Una maggiore relazione coi territori e i circoli. A partire da questa estate, e cioè dalle feste, che significano transito di idee e creazione di clima favorevole. Ma anche gli appuntamenti itineranti sul territorio che ci hanno già visto toccare angoli del Molise dove il PD non si faceva vivo da tempo.
Chi vuole fermare questo processo di riorganizzazione e grande nuova vitalità del PD lo fa artatamente. Chi ha perso il congresso, lavori all’unità del partito. Non ci interessano le polemiche, ma i fatti. E quelli citati sono sotto gli occhi di tutti. Il resto sono chiacchiere che passeranno. Io sono già contenta perché, insieme ai tanti giovani e meno giovani con cui sto lavorando, abbiamo centrato i quattro obiettivi solo 6 mesi fa dichiarati.
Voglio ringraziare tutti per il grande lavoro svolto!”.
Micaela Fanelli