Al centro l’ex Sindaco di Termoli Angelo Sbrocca

TERMOLI  – “Sono rimasto esterefatto da alcune dichiarazioni rilasciate dal Sindaco Roberti quando intervistato sul nuovo piano sociale regionale lui – anziché rispondere alla domanda dell’intervistatore – ha dirottato tutta la sua veemenza verbale e mimica sulla mia persona. Veemenza poi tornata in forma persino superiore nella conferenza stampa che ha tenuto il 12 ottobre.

Era sin troppo evidente il suo nervosismo: era sufficiente guardare la sua faccia. 

Nervosismo che poi si è manifestato in offese e diffamazioni (che ovviamente verranno avversate nelle sedi opportune) verso un avversario politico (cioè io) senza mai entrare nel merito delle cose o se si è tentato di farlo lo si è fatto in maniera assolutamente confusa ma soprattutto incomprensibile ai più. Come è tipico di chi fa perennemente propaganda senza contenuti e di chi per mascherare le proprie mancanze getta discredito sul suo predecessore e/o sul suo avversario politico. Ancora una volta ha fatto proprio l’assunto di strategia militare “La miglior difesa è l’attacco”. 

Quel che però è inaccettabile è che le offese e gli improperi a me rivolti sono stati detti non da una persona qualsiasi ma dal Sindaco della città di Termoli. In altri termini si è di nuovo riproposto il carattere aggressivo e verbalmente violento che il candidato Roberti aveva già evidenziato in campagna elettorale al confronto presso ‘La Vida’ (tutti ricorderanno il video che poi divenne virale) contro un candidato del M5S che aveva avuto l’ardire di criticarlo. 

Oggi Roberti non è più candidato ma è sindaco cioè rappresenta la città di Termoli, tutti i Termolesi e, quindi, anche me.

Il ruolo di un sindaco è diverso e lo dico per esperienza personale. Occorre avere grande pazienza, buon senso, tranquillità e soprattutto interloquire con tutti in maniera civile. Altrimenti non si può fare il Sindaco perché inadeguati non solo caratterialmente ma anche politicamente. Per amministrare una città come Termoli non sono più sufficienti promesse e propaganda ma ci vogliono idee, competenze e strategia e soprattutto saper DECIDERE.

Il Sindaco di Termoli quindi anziché entrare nel club degli ideatori è entrato nel club degli odiatori ossia degli heaters!!!!!

Ed allora perché tutto questo odio e questo nervosismo e qual è stata la mia “colpa” che ha provocato reazioni che sarebbero state già “inadeguate” per una persona qualunque figuriamoci per un Sindaco? 

La “colpa” è solo quella di aver criticato, dal mio ruolo di oppositore politico, cose che lui aveva solo propagandato senza far seguire alla propaganda i fatti (anzi gli atti). 

Quali cose? 

In primis il tema del raddoppio ferroviario dove il Sindaco aveva meramente riproposto (la cosa è vecchia e non è farina del suo sacco) la delocalizzazione della stazione ferroviaria di Termoli. Per me (ma anche per la quasi totalità dei Termolesi – Vedasi i sondaggi dei giornali) una tale delocalizzazione rappresenterebbe una iattura per la città ed insieme al centrosinistra abbiamo spiegato, in una specifica conferenza stampa, quali fossero le ragioni di tale nostra convinzione. Fortunatamente, come lo stesso Roberti ha riferito, RFI ha stroncato sul nascere (anzi sul rinascere) una tale infausta proposta. Inoltre abbiamo spiegato quale fosse la nostra idea sul raddoppio ferroviario e sulle barriere antirumore che RFI vorrebbe installare. Abbiamo confermato come l’unica soluzione è quella dell’interramento della linea ferrata nel centro cittadino con la creazione di un Nodo Termoli che abbia ad oggetto l’interramento ed una serie di altre opere come la delocalizzazione della sottostazione elettrica. 

In secundis sull’Ospedale di Termoli definito da lui pubblicamente insicuro (vedasi il Consiglio comunale monotematico svolto sull’argomento) e sul quale aveva riferito di “aver ribaltato il tavolo” nell’incontro avuto con gli esperti ministeriali. Bene nonostante questo annunciato “ribaltone del tavolo” nessun effetto positivo si è  notato. La situazione, infatti, è come quella di prima anzi peggiore. Leggasi le dichiarazioni dello stesso Direttore Sanitario e Direttore generale f.f. Dott. Lucchetta.

In ultimo ma non per ultimo il referendum sul piano di riqualificazione del centro cittadino. Lo avevamo definito una “patacca” e così è stato. Nonostante i mesi passati nulla è stato fatto. Ma nulla è stato fatto neppure sulla sempre propagandata revoca degli atti amministrativi comunali relativi al piano di riqualificazione!!!!!!!! Nel frattempo il privato ha proposto appello contro la sentenza del TAR ed il Comune di Termoli non solo tace ma non fa nulla.

Orbene in risposta nervosa a queste giuste e legittime critiche mosse dal centrosinistra nei suoi confronti, il Sindaco ha iniziato a sparlare con offese ed improperi sulla mia persona ed ha riferito dapprima di uno “sfacelo di accordi che io avrei fatto con le Ferrovie “ (io non ho fatto nessun accordo!!!) definendomi menzognero e bugiardo (!!) per poi nella conferenza stampa di ieri, nel confermare la mia bugiardaggine, elencare un serie di opere (campi da golf, ponti, e tanto altro) di cui io avrei fatto accordi con le Ferrovie. Addirittura sarei stato io a chiedere le barriere antirumore (Dimostrando di non conoscere neppure la storia di queste barriere). 

Bene se così fosse ci dovrebbero essere accordi, convenzioni, istanze, delibere sui singoli argomenti o anche cumulativamente. 

Ed allora INVITO il sindaco Roberti ad esibire un solo atto a mia firma che abbia i contenuti da lui riferiti nella conferenza stampa. Così vedremo chi è a raccontare menzogne.

La mia amministrazione ha – in accordo all’allora Ministro Del Rio, dell’ AD Ing. Gentile e del Presidente Di Laura Frattura – chiesto l’abbassamento della linea ferrata nel centro abitato e altre opere sulla scorta della Convenzione sottoscritta nel 2006 dal Ministero delle Infrastrutture, dal Comune di Termoli, da FS e da RFI e, contrariamente a quanto impropriamente riferito dal Sindaco (un Sindaco che per odio politico afferma che un contratto del suo Comune non è valido!!!!), detta convenzione è pienamente valida perché (a Roberti piace fare citazioni in latino) pacta sunt servanda. Dopodichè, su suggerimento proprio di un funzionario di RFI, la mia amministrazione ha iniziato a negoziare la costituzione di un Nodo Termoli cioè un futuro accordo che avrebbe definito tutte le problematiche ferroviarie che riguardavano la nostra città dividendo questo possibile accordo in due parti: la parte a) contenente una serie di cessioni ed opere molte delle quali erano già previste nella citata convenzione; la parte b) contenente l’abbassamento della linea ferrata.

Questo è cosa è successo.

Caro Roberti io non sono né bugiardo e né menzognero e chi mi conosce lo sa. 

Non contento di quanto detto ed inveito il buon Roberti ha proseguito iniziando a sparlare di nuovo sulla mia persona quale ex Presidente del COSIB, argomento questo assolutamente non in tema e mi ha accusato di aver creato una “cupoletta” dove si sono “asserragliati degli amici” e si sono fatti uno Statuto firmato sempre dall’ “Illuminare” (!!!!!!!!!) Sbrocca. 

Pure farneticazioni ed offese generiche che un rappresentante istituzionale non dovrebbe in nessuna maniera avanzare nei confronti di chicchesia sia per i modi e sia per l’assenza di contenuti. E se lo fa è solo per mascherare la sua inadeguatezza a risolvere i problemi e soprattutto ad essere Sindaco.

Ma il nervosismo a mio avviso non deriva solo dalle mie giuste critiche nei suoi confronti, che credo facciano parte di una normale dialettica politica all’interno di un Comune. 

No non è solo quello.

La verità è che Roberti oltre ad essere inadeguato (e la cosa è purtroppo lampante) è anche incapace di fare il Sindaco e di programmare il futuro della nostra Termoli. Il futuro di una città non lo si fa con le promesse elettorali (che chi le ha ricevute ora le vuole riscuotere salvo accorgersi che sono inesigibili) ma con idee e strategie. È finita la campagna elettorale e sono passati più di cento giorni dal suo insediamento e cosa ha fatto del suo sbandierato “riprogettare la città”? Cosa ha fatto del suo refrain “Faremo riprogettare la città ai giovani” ? 

NULLA

Avete sentito qualche sua idea su cosa dovrà essere Termoli? NULLA. Avete visto al netto dei giovanissimi on. Di Giandomenico e Prof. Franzese qualche altro “giovane”. NULLA.

Il Sindaco Roberti sta solo ed esclusivamente continuando le opere che la mia amministrazione ha ideato e programmato (Trasporto pubblico urbano, piscina al parco, ampliamento MACTE, delocalizzazione del depuratore del porto ecc. ecc.) e da ultimo il contratto istituzionale di Sviluppo avente ad oggetto il porto di Termoli che è stato dalla mia Amministrazione prescelto come volano di sviluppo non solo dell’economia blu ma della nostra città e dell’intero Molise. 

E tale continuità la sta attuando non solo con alcuni componenti del suo governo cittadino che hanno fatto parte di quello precedente per tutta la durata della mia consiliatura e che con me hanno ben fatto, ma anche con gli stessi Dirigenti (che ricordo vengono scelti dal Sindaco). Voglio ricordare la Dott.ssa Cravero, il Dott. Albanese, l’Ing. Bove e da ultimo l’Avv. Vecchiarelli. Manca l’Arch. Mandrile che magari aspetta ancora un po’ a richiamare!!!

Questo è il tuo futuro? Beh allora vuol dire che il passato non ti è dispiaciuto così tanto e l’amministrazione appena passata era molto più vicina a Parigi che a Kabul. Speriamo che tu non lascerai una situazione identica a quella dell’attuale Siria, come purtroppo io prevedo. 

Tanti auguri Sindaco”.

Angelo Sbrocca