TERMOLI – Dal 1 gennaio 2015 i termolesi avranno un numero diretto (800 901 050) da chiamare per ogni tipo di emergenza o segnalazione legata ai guasti della linea elettrica. Questo è solo uno dei vantaggi legati alla convenzione tra il Comune di Termoli all’ATI che comprende Enel Sole e la Eredi Paci, accordo che permetterà alle casse della città un risparmio di circa 41% sulla spesa elettrica (tale risparmio coincide anche con l’abbattimento del TEP tonnellate equivalenti petrolio e del CO2), costo che attualmente è di circa 800mila euro l’anno, esclusi i costi di manutenzione dei vari impianti. L’accordo è stato presentato questa mattina nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno partecipato il sindaco Angelo Sbrocca, il dirigente al ramo Lavori Pubblici Matteo Caruso, l’architetto Silvestro Belpulsi, il responsabile di Enel Sole Carmelo La Rosa e il responsabile della ditta partner eredi Paci Gerardo. I lavori di rivisitazione di quasi tutti i corpi illuminanti e pali di Termoli cominceranno a gennaio e nell’arco di circa un anno saranno conclusi. “Si tratta di un accordo che permette un notevole risparmio al Comune di Termoli – ha spiegato il sindaco Angelo Sbrocca – e in questi tempi il risparmio è un must”.

Il dirigente Matteo Caruso ha spiegato che “Grazie all’accordo con Enel Sole tutto sarà gestito con più efficienza e Termoli compirà un primo passo per diventare una smart city”. L’architetto Belpulsi ha illustrato tecnicamente i vantaggi dell’accordo che prevede oltre ai punti previsti dall’appalto come la rivisitazione delle linee obsolete e fatiscenti e la messa in opera di nuovi pali e corpi illuminanti a norma di legge (quelli attualmente in uso non rispettano la normativa sull’inquinamento luminoso) e a risparmio energetico, anche altre migliorie come l’illuminazione artistica della Cattedrale a quella della facciata del Castello in occasione di eventi, due telecamere di videosorveglianza, due spot wi-fi, e l’implementazione dell’illuminazione della cinta muraria del Borgo” Carmelo La Rosa, responsabile di Enel Sole Centro Italia, azienda che ha vinto l’appalto per il quale erano arrivate 11 proposte di altrettante ditte a livello nazionale, ha spiegato l’importanza di un accordo tra pubblico e privato in un momento particolarmente delicato come questo in cui le pubbliche amministrazioni da un lato hanno problemi economici e dall’altro sentono fortemente l’esigenza di ammodernamento.

“Con il nuovo sistema saranno risparmiati un milione e 800 mila kilowatt ora, pari al consumo medio di 700 famiglie”. La Rosa ha ricordato che dal 1 gennaio ci si potrà rivolgere al numero verde al quale rispondono operatori diretti e che le segnalazioni di pronto intervento saranno risolte entro 45 minuti mentre gli interventi su singola lampada saranno risolti entro 48 ore dalla segnalazione. Numero verde 800 901 050, Numero verde da cellulari 199 29 29 31. Email: sole.energia@enel.com